Totti esalta Raul: "Pochissime bandiere come lui nel calcio moderno, io so cosa significa..."

Il Capitano della Roma rende onore al simbolo madridista.

Francesco Totti - Roma (Grazia Neri)
All'indomani delle lacrime di Raul Gonzalez Blanco, giunto al passo d'addio dal Real Madrid ed accasatosi allo Schalke 04, arrivano a rendergli onore le parole di un'altra bandiera come Francesco Totti.

"Sedici anni con la maglia del Real Madrid: 323 gol segnati e 741 presenze... numeri che lasciano a bocca aperta - scrive il Capitano della Roma sul suo sito ufficiale - Raul oltre ad essere uno dei calciatori più forti, rappresentativi e vincenti della storia calcistica spagnola, è stato anche l'anima del Real Madrid. L'ho sempre stimato e l'ho sempre detto: per me Raul è un grandissimo, uno che avrebbe meritato il Pallone d'Oro. Un attaccante capace di ricoprire praticamente ogni ruolo sul fronte offensivo, tecnico, veloce ma soprattutto col goal nel sangue".

"Adesso che sta lasciando il Real voglio mandargli il mio saluto - conclude Totti - Di giocatori che sposano in questa maniera la causa di una squadra, di una città e di una maglia ce ne sono davvero pochissimi nel calcio moderno: io comprendo bene quel che significa e per questo voglio rendergli onore".

Un attestato di stima che arriva dopo la piccola tempesta che si è rovesciata sul Capitano giallorosso per le sue frasi sugli scudetti "rubati" dall'Inter. Ci pensa Simone Perrotta a spiegare come vanno le cose con Totti, sempre e comunque: "Ci sono tanti personaggi che se non parlano di lui nessuno li conoscerebbe...".

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