I muscoli di Pato continuano a fare le BIZZE, Leo si aggrappa al SUPERPIPPO di primavera: "Se sto così bene di solito... "

Il brasiliano si è fermato di nuovo, mistero sul suo problema muscolare. Inzaghi si gode il gol: "Se conti­nueremo così, qualcosa di bello accadrà".

Pippo Inzaghi va in goal di testa in Milan-Napoli (Getty Images)
Il caso Pato si infittisce. il brasiliano, al rientro contro il Napoli dopo tre settimane di stop per un problema muscolare alla coscia, si è fermato di nuovo. Ricaduta? No, il dolore si è manifestato circa dieci centimetri più in basso rispetto all'ultimo infortunio. Si comincia dunque a sospettare che il fuoriclasse rossonero abbia una soglia del dolore molto bassa e che abbia chiesto il cambio alla prima fitta. Meersseman però difende il Papero: "E’ un tipo sensibile, ma qui non è una questione di coraggio. Pato voleva giocare a tutti i costi contro il Napoli. Era tranquillo, si sentiva bene. In questi giorni ha fatto allenamenti strepitosi". Un'immagine, quella dell'attaccante guizzante in allenamento, viva anche negli occhi di Galliani: "Ho visto in questa settimana scattare Pato decine e decine di volte, senza nessun tipo di difficoltà. Ha troppa paura? No. Il ragazzo ha vent’anni e non credo abbia nessun tipo di problema psicologico. Sente male e si ferma. Magari ha qualche problema dovuto all’età, ma non credo che questo si ripercuota sui suoi problemi fisici".

Ora si cerca il problema: "Nel 2010 Pato ha giocato pochissimo e bisogna capire perché", afferma Leonardo che domenica ha ritrovato però SuperPippo Inzaghi, tornato titolare e tornato goleador.

Il tecnico brasiliano ha preferito il bomber piacentino a Huntelaar per sostituire il febbricitante Borriello e Pippo non ha fallito la chance: "Sono con­tento di essere tornato in campo da titolare - spiega Inzaghi ai microfoni di Milan Channel - Mi voglio far trovare pronto e se Leonardo mi darà nuove occasio­ni cercherò di sfruttarle".

"Ci tenevamo a vincere - continua SuperPippo analizzando la sfida contro il Napoli - e siamo delusi, ma abbiamo messo tutto. Per questo dico ai tifosi di sorri­dere: sto be­ne e quando sono così di solito in campo le co­se girano nel verso giusto. Vedrete, se conti­nueremo così, qualcosa di bello accadrà".

E come spesso accaduto in questi anni, Inzaghi è tornato pungente con l'ingresso della primavera: "Statisticamente Pippo fiorisce a marzo - afferma Galliani - Ronaldinho ha fatto un gran­de assist, ma la metà del merito va sempre a chi segna e Pippo era lì, pronto a buttarla den­tro".

SuperPippo infine chiude le porte ad un suo possibile addio al Milan a fine stagione: "Il Mi­lan sa che voglio restare per battere il record di gol in Europa: io e Galliani abbiamo un pat­to".

 

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