Ricordate Mou vs Allegri per la Panchina d'Oro? C'è un terzo incomodo... il GASP! "Genoa meglio del Cagliari, noi quarti e loro noni"

Il tecnico elogia la squadra, in un buon momento, ma non vuole fare voli pindarici.

Gian Piero Gasperini - Genoa (Getty Images)
Dopo la vittoria contro il Cagliari il Genoa ha rilanciato le sue ambizioni europee e, complici anche i rallentamenti delle squadre che precedono i rossoblu’, pensare alla Champions non e’ piu’ utopia. Il tecnico Gian Piero Gasperini, come si legge su TuttoSport, e’ soddisfatto della sua squadra: “Sono molto contento. È un buon momento per noi, stiamo unendo tecnica, velocità e la costante ricerca del gol. E i risultati stanno arrivando”.

Contro il Cagliari il Genoa, privo di Acquafresca e Suazo, e’ andato a segno per ben 5 volte, Gasperini spiega come ha fatto: “Non dimentichiamoci dei 4 legni colpiti e delle tante occasioni non concretizzate. Beh, si ottie­ne questo risultato con una prova maiuscola dei giocatori. Si cercano, si trovano, si sacrificano e non mollano mai. Il merito è soprattutto loro. Sculli centravanti? Perché così ha giocato, e bene, nel derby. Ha interpretato il ruolo un po’ del centra­vanti vero, un po’ dell’attaccante manovratore, anzi, ispiratore. Ha fatto, insomma, il Milito del­la situazione, dando profondità e facendosi va­lere in area. E segnando pure...”.

Il tecnico rossoblu’ poi prova a spiegare come e’ riuscito a creare un gruppo cosi’ vincente: “La squadra mi segue, lo ha sempre fatto, e que­sto mi gratifica. Per esempio, col Cagliari per pungere dovevamo puntare sugli inserimenti da dietro. Abbiamo preparato questa tattica, ognuno ha fatto il suo e non a caso più o meno tutti hanno tirato in porta. Non è certo frutto dell’improvvisazione, ma di un lavoro specifico anche sui singoli. In questi mesi ogni giocatore ha acquisito fiducia e nuove conoscenze. E i ri­sultati motivano...”.

Qualche problema il Genoa ce l’ha invece in difesa: “Vero, subiamo qualche rete di troppo ma ne se­gniamo caterve. Errori di gioventù e qualche in­genuità anche grossolana ci possono stare se poi fai partite come quella dell’altro ieri. Siamo la squadra che ha subito più gol in casa (23 - uno in più della Juve - come quelle subite fuori ca­sa) ma anche quella che ne ha fatti di più (37). È la storia della coperta, se allunghi da una par­te scopri dall’altra...”.

Il tecnico del Cagliari Massimiliano Allegri, dopo la sconfitta di domenica, ha ammesso la superiorita’ della squadra di casa: “Ho grande stima per lui, è preparatissimo, sta facendo bene. E non lo dico perché l’ho battuto. La vittoria sul Cagliari mi ha soddisfatto per il modo in cui è maturata e perché ci ha restitui­to una classifica importante. Eppoi una gioia in più: quando offri prestazioni fotocopia per in­tensità e gioco, significa che ciò che ottieni non è casuale e si può sperare bene per il futuro”, poi ancora sul mister del Cagliari che ha vinto la Panchina d’Oro: “Complimenti a lui. Ma vorrei sottolineare che l’anno scorso è stato il Genoa la vera sorpresa. Ha giocato meglio e ottenuto più del Cagliari. Noi siamo arrivati quarti, loro noni”.

Le cose ora vanno bene ma sulla possibilita’ di conquistare il quarto posto Gasperini non si sbilancia: “Meglio procedere con calma. Vedremo a fine campionato dove saremo riusciti ad arrivare...”.



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