Mou lascia i riflettori a Baresi e il suo vice svela il segreto-Inter: "Organizzazione, gioco di squadra, voglia di VINCERE"

Nella conferenza stampa che precede il recupero contro il Parma ha parlato Giuseppe Baresi, secondo del portoghese.

José Mourinho e Beppe Baresi durante Fiorentina-Inter (Grazia Neri)
Di Josè Mourinho si dice spesso che è un protagonista, un accentratore, una primadonna. In occasione del compleanno del suo vice Giuseppe Baresi lo Special One ha però pensato di lasciare i riflettori a lui, "regalandogli" la conferenza stampa di presentazione del recupero contro il Parma.

Come il portoghese, anche Baresi ha concesso ai giornalisti quattro nomi dei titolari che scenderanno in campo contro i ducali: "Julio Cesar, Maicon, Lucio e Zanetti. Almeno in questo caso non sono da meno di Mourinho...", afferma sorridente il vice di Mou.

Domani non ci sarà sicuramente Dejan Stankovic: "Ha avuto questo problema al gemello - spiega Baresi - sta lavorando, non è ancora pronto, ma comunque sta lavorando per rientrare nelle prossime gare. Oggi non era ancora in condizione di essere a disposizione, per poter andare in campo, ma prossimamente vedremo anche lui nel gruppo".

L'avversario è da prendere con le molle, nonostante l'emergenza in difesa per le assenze di Panucci e Paci: "Bisogna stare attenti, perché comunque è un Parma che viene da un periodo difficile, quindi vorrà fare bene, fare punti a tutti i costi. Per questo noi saremo preparati per una gara importante e difficile".

L'Inter ammirata nelle ultime settimane però non può temere alcun avversario: "In noi è subentrata quella filosofia di giocare partita per partita, e di vincere questa partita, per poi con queste vittorie raggiungere traguardi importanti. La crescita di una squadra è sicuramente il riuscire a far bene, a ottenere risultati con qualsiasi tipo di modulo venga scelto per scendere in campo. Questo dimostra la qualità della squadra, l'organizzazione. Se andiamo a vedere anche le ultime prestazioni, la grande forza di questa squadra adesso è sicuramente la condizione dei giocatori, ma anche la semplicità con cui riesce a sviluppare il proprio gioco".

"Credo - conclude Baresi - che ci sia la convinzione di avere grosse qualità e di poter raggiungere traguardi importanti. Ci si rende conto che, giocatore per giocatore sono giocatori importanti, ma che se tutti poi sono a disposizione della squadra si possa inanellare partita per partita vittorie, per portare a casa questi obiettivi comuni che tutti quanti - allenatore, società e lo staff - si sono messi in testa di raggiungere".


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