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Il Punto sul Bari - Il Bologna fa tornare i Galletti sulla terra!
I giocatori emiliani hanno mostrato, più dei biancorossi, quella cattiveria agonistica che Ventura si aspettava dai suoi.
Nell'ultima trasferta di questo difficile ed impegnativo mese di gennaio, che ha visto la squadra del Bari giocare sei gare, gli uomini di Ventura tornano dal “Dall'Ara” con zero punti dopo che i pugliesi erano passati in vantaggio nel primo tempo con il goleador Barreto, salito a quota dieci reti, ottava nelle ultime sette partite, nella classifica marcatori.
La squadra del tecnico genovese Ventura in terra emiliana ha subito la sesta sconfitta in campionato. Come al solito anche in Emilia la formazione biancorossa ha giocato il primo tempo alla sua maniera, con palla bassa e ripartenze veloci. Ma, questa volta, il Bologna più del Bari ha mostrato in campo quella “cattiveria agonistica” che è stata fondamentale per chiudere definitivamente la partita. Quello di ieri non è stato il vero Bari, il vero Bari era, forse, da tutt'altra parte. Inoltre la formazione barese ha lasciato interdetti anche tutti quei tifosi, circa seimila, accorsi al Dall'Ara per seguire i loro beniamini. Ma contro il Bologna i supporters pugliesi non hanno ammirato quella formazione che tanto aveva fatto bene poco tempo fa contro i campioni d'Italia dell'Inter. Soprattutto nel secondo tempo la squadra di Ventura non è riuscita ad imporre il proprio gioco subendo la squadra felsinea che ha meritato, più dei biancorossi, di vincere.
Il tecnico Colomba è riuscito a leggere bene la gara mettendo in campo quel giocatore che, poi, è riuscito a fare la differenza con il sudamericano Gimenez. Con il suo innesto il Bologna ha cominciato a giocare di più, arrivando in più circostanze ad impensierire Gillet. A questo punto dopo la vittoria contro i pugliesi la squadra felsinea si porta a più tre dalla zona retrocessione. Sicuramente nella squadra di Ventura c'è di nuovo il rammarico di non essere riusciti, come a Marassi, a poter portare a casa i tre punti.
Davvero un peccato per i giocatori biancorossi e per i tanti tifosi del Bari giunti al Dall'Ara. Sugli spalti erano in circa seimila, hanno sostenuto i propri beniamini dal primo all'ultimo minuto incitando ogni singolo calciatore barese. Però, purtroppo per loro, questa volta gli incitamenti non sono serviti ad evitare la sesta sconfitta in campionato.
Alla vigilia della gara di Bologna era stato lo stesso Ventura a dichiarare che avrebbe voluto una squadra attenta e che, in caso di vittoria, il Bari avrebbe fatto un passo decisivo verso la permanenza nel massimo campionato. A questo punto dopo quest'altra sconfitta il tecnico dovrà tentare al più presto di farla dimenticare ai suoi giocatori, una sconfitta che alla vigilia nessuno avrebbe mai ipotizzato che arrivasse.
Già da oggi i giocatori biancorossi dovranno dimenticare la gara contro il Bologna e proiettarsi alla prossima difficile partita di sabato pomeriggio al San Nicola contro un Palermo che dopo la vittoria di ieri per 3-0 contro la Fiorentina, fa davvero paura.
Intanto dopo la sconfitta di ieri il Bari corre ai ripari. Domani potrebbero diventare giocatori biancorossi sia l'ala offensiva Cerci che Pit, esterno basso, entrambi della Roma. Le due società avrebbero trovato un accordo per il prestito dei giocatori in maglia biancorossa. Inoltre Perinetti starebbe seguendo anche il difensore Andreolli, sempre della Roma, e Jorgensen, forte centrocampista offensivo in forza alla Fiorentina, Pratàli e Pisano del Torino e Contini del Napoli. Occhi puntati anche su Foggia attualmente alla Lazio, che potrebbe essere acquistato a titolo definitivo o in comproprietà. Altri nomi che si fanno sono quelli dell'attaccante Matteo Ardemagni del Cittadella e dell'attaccante, classe '89, Domenico Danti del Cosenza.
Micol Tortora
La squadra del tecnico genovese Ventura in terra emiliana ha subito la sesta sconfitta in campionato. Come al solito anche in Emilia la formazione biancorossa ha giocato il primo tempo alla sua maniera, con palla bassa e ripartenze veloci. Ma, questa volta, il Bologna più del Bari ha mostrato in campo quella “cattiveria agonistica” che è stata fondamentale per chiudere definitivamente la partita. Quello di ieri non è stato il vero Bari, il vero Bari era, forse, da tutt'altra parte. Inoltre la formazione barese ha lasciato interdetti anche tutti quei tifosi, circa seimila, accorsi al Dall'Ara per seguire i loro beniamini. Ma contro il Bologna i supporters pugliesi non hanno ammirato quella formazione che tanto aveva fatto bene poco tempo fa contro i campioni d'Italia dell'Inter. Soprattutto nel secondo tempo la squadra di Ventura non è riuscita ad imporre il proprio gioco subendo la squadra felsinea che ha meritato, più dei biancorossi, di vincere.
Il tecnico Colomba è riuscito a leggere bene la gara mettendo in campo quel giocatore che, poi, è riuscito a fare la differenza con il sudamericano Gimenez. Con il suo innesto il Bologna ha cominciato a giocare di più, arrivando in più circostanze ad impensierire Gillet. A questo punto dopo la vittoria contro i pugliesi la squadra felsinea si porta a più tre dalla zona retrocessione. Sicuramente nella squadra di Ventura c'è di nuovo il rammarico di non essere riusciti, come a Marassi, a poter portare a casa i tre punti.
Davvero un peccato per i giocatori biancorossi e per i tanti tifosi del Bari giunti al Dall'Ara. Sugli spalti erano in circa seimila, hanno sostenuto i propri beniamini dal primo all'ultimo minuto incitando ogni singolo calciatore barese. Però, purtroppo per loro, questa volta gli incitamenti non sono serviti ad evitare la sesta sconfitta in campionato.
Alla vigilia della gara di Bologna era stato lo stesso Ventura a dichiarare che avrebbe voluto una squadra attenta e che, in caso di vittoria, il Bari avrebbe fatto un passo decisivo verso la permanenza nel massimo campionato. A questo punto dopo quest'altra sconfitta il tecnico dovrà tentare al più presto di farla dimenticare ai suoi giocatori, una sconfitta che alla vigilia nessuno avrebbe mai ipotizzato che arrivasse.
Già da oggi i giocatori biancorossi dovranno dimenticare la gara contro il Bologna e proiettarsi alla prossima difficile partita di sabato pomeriggio al San Nicola contro un Palermo che dopo la vittoria di ieri per 3-0 contro la Fiorentina, fa davvero paura.
Intanto dopo la sconfitta di ieri il Bari corre ai ripari. Domani potrebbero diventare giocatori biancorossi sia l'ala offensiva Cerci che Pit, esterno basso, entrambi della Roma. Le due società avrebbero trovato un accordo per il prestito dei giocatori in maglia biancorossa. Inoltre Perinetti starebbe seguendo anche il difensore Andreolli, sempre della Roma, e Jorgensen, forte centrocampista offensivo in forza alla Fiorentina, Pratàli e Pisano del Torino e Contini del Napoli. Occhi puntati anche su Foggia attualmente alla Lazio, che potrebbe essere acquistato a titolo definitivo o in comproprietà. Altri nomi che si fanno sono quelli dell'attaccante Matteo Ardemagni del Cittadella e dell'attaccante, classe '89, Domenico Danti del Cosenza.
Micol Tortora
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