Al "San Nicola" arriva il Siena, ma Perinetti scuote il suo Bari: "Voglio una mentalità da CHAMPIONS"

Il ds dei 'galletti' ha parlato della sfida contro il Siena in programma domenica.

Esultanza di gruppo per il Bari (Getty Images)
Il Bari, insieme a Sampdoria, Parma e Cagliari e' da considerarsi una delle sorprese di questo campionato. I galletti, neopromossi in serie A, a dispetto di chi li dava come una delle squadra candidate alla retrocessione, stanno stupendo tutti e volano in piena zona Europa League. Il direttore sportivo dei pugliesi Perinetti parla del presente e del futuro della squadra che nell'ultimo turno ha subito una sconfitta all'Olimpico contro la Roma: "Il Bari deve riprendere il cammino serenamente. Purtroppo ci sono state tante circo­stanze. In sei minuti è successo un po' di tutto. C'è stato il palo della Roma, l'occasio­nissima capitata a Barreto che poteva dare la svolta, poi il rigore molto generoso con­cesso da Gava a Totti. Indubbiamente la Roma ha avuto un buon impatto. Totti vole­va incidere in maniera importante e c'è riu­scito. Ma sia sul rigore che sulla punizione ha avuto un grande aiuto da parte dell'arbi­tro - poi aggiunge - Non siamo riusciti ad es­sere determinati e a far girare palla come sappiamo. E questa certamente è stata un po' la chiave della sconfitta. Ci siamo ripre­si solo nella ripresa, dimostrando di essere sempre la squadra che poi può impensieri­re chiunque, salvo poi finalizzare".

Nonostante i tre goal subito contro la Roma la difesa rimane la migliore della serie A, i problemi sono invece in attacco dove si segna con il contagocce: "Ci sta. Se siamo una neopromossa certa­mente ci sono squadre con reparti avanza­ti molto più esperti del nostro. Comunque sia, abbiamo attaccanti che nell'impatto con la serie A hanno un'esperienza relativa. Ba­rreto, Kutuzov, Meggiorini e Sforzini hanno giocato pochissimo in A. Questo è anche un adattamento alla categoria. Sono quasi tut­ti semidebuttanti. Domenica arriva il Siena, ultimo in classifica, e si presenta Calaiò e Paolucci che hanno molta più esperienza in A dei nostri".

Per risolvere il problema in avanti si sta facendo con insistenza il nome di Succi, Perinetti non si sbilancia: "Per ora non posso né confermare né smentire. Abbiamo un mese di tempo per valutare tutto".

In chiusura una battuta sul prossimo impegno contro il Siena che si presentara con il nuovo tecnico Alberto Malesani: "E' la nostra finale di Champions. Que­sta è la mentalità che dobbiamo avere per­ché le partite importanti sono quelle da sei punti come quella di domenica".
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