La Sensi non ascolta neanche Alemanno: è GELO totale con Unicredit!

Dall'incontro al Campidoglio non è uscita nessuna ricetta utile per il futuro della Roma.

Rosella Sensi (Foto Grazia Neri)
Ci ha provato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a far riavvicinare la famiglia Sensi ad Unicredit, ma i risultati sono stati ancora una volta deludenti. L'incontro al Campidoglio tra la presidentessa giallorossa, il numero 2 di Unicredit Paolo Fiorentino e Maurizio Cereda, direttore generale di Mediobanca, si è rivelato all'atto pratico un buco nell'acqua.

Anche se i protagonisti hanno abbozzato qualche sorriso alla fine del vertice, non è stato raggiunto nessun risultato concreto e il futuro della Roma Calcio rimane denso di nubi sempre più cupe.

Lo stesso primo cittadino se l'è cavata con una frase di circostanza, riportata oggi dal 'Corriere dello Sport': "Ho  invitato tutti i partecipanti a cercare un'inte­sa che garantisca a tutta la città il futuro di un importante bene simbolico e sportivo co­me l'As Roma".

Unicredit rimane creditrice di 325 milioni di euro nei confronti del gruppo Italpetroli, ma dal canto suo la Rosella Sensi non auspica un riavvicinamento e ha ribadito al dottor Fiorentino l'intenzione di querelare e chiedere i danni.

Alemanno ha provato a fare da mediatore di una situazione che si trascina da troppo tempo, ma soluzioni vere e concrete non se ne vedono all'orizzonte e anche il discorso del nuovo stadio è stato per il momento accantonato.
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