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La faccia triste della Roma: uno in panca, l'altro piuttosto che andare in tribuna...
Nonostante il successo sul Bari, in casa giallorossa c'è anche chi ha il muso lungo.
La Roma si rilancia in campionato ottenendo contro il Bari un successo firmato Capitan Totti, e nel post-partita i sorrisi si sprecano, da Perrotta che non rinuncia al sogno Mondiale a Julio Sergio che non vuole mollare la maglia da titolare tra i pali.
Ma il 31enne brasiliano rilanciato da Ranieri è anche il motivo di uno dei due musi lunghi che secondo il 'Corriere dello Sport' avranno come conseguenza un chiarimento alla ripresa degli allenamenti a Trigoria.
Il connazionale Doni è infatti tutt'altro che contento di essere retrocesso - pur essendo pienamente guarito - a panchinaro fisso, e ieri non ha fatto il riscaldamento in campo con Julio Sergio. Di solito prima della partita è previsto che si riscaldino entrambi i portieri, e la cosa non è passata inosservata.
Ugualmente scontento un altro brasiliano, Cicinho, scalzato da Burdisso sulla fascia destra della difesa. L'ex Real era convocato per il match contro il Bari, ma non è stato inserito nei 18 della distinta consegnata all'arbitro. Così, piuttosto che accomodarsi in tribuna al fianco di Juan, Cassetti e Guberti, ha girato i tacchi e se ne è tornato a casa.
Ma il 31enne brasiliano rilanciato da Ranieri è anche il motivo di uno dei due musi lunghi che secondo il 'Corriere dello Sport' avranno come conseguenza un chiarimento alla ripresa degli allenamenti a Trigoria.
Il connazionale Doni è infatti tutt'altro che contento di essere retrocesso - pur essendo pienamente guarito - a panchinaro fisso, e ieri non ha fatto il riscaldamento in campo con Julio Sergio. Di solito prima della partita è previsto che si riscaldino entrambi i portieri, e la cosa non è passata inosservata.
Ugualmente scontento un altro brasiliano, Cicinho, scalzato da Burdisso sulla fascia destra della difesa. L'ex Real era convocato per il match contro il Bari, ma non è stato inserito nei 18 della distinta consegnata all'arbitro. Così, piuttosto che accomodarsi in tribuna al fianco di Juan, Cassetti e Guberti, ha girato i tacchi e se ne è tornato a casa.
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