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La FAVOLA di Julio Sergio continua: "Difenderò la maglia da titolare con tutte le mie forze"
Il portiere brasiliano, brillante anche contro il Bari, pronto a rinnovare il contratto in scadenza.
La Roma che passeggia sul Bari chiudendo i conti già nel primo tempo non è solo Francesco Totti. Il successo sui pugliesi ha segnalato anche un altro protagonista: Julio Sergio Bertagnoli. L'estremo difensore brasiliano, definito ai tempi di Spalletti <<il miglior terzo portiere del mondo>>, ha effettuato interventi decisivi contro Barreto e compagni, confermandosi a 31 anni come un elemento di sicuro affidamento.
Ha scalato le gerarchie del suo ruolo in casa giallorossa, mettendo addirittura in panca il titolare Doni, connazionale che il ct Dunga vorrebbe portare ai Mondiali in Sudafrica: "E’ il momento più bello della mia carriera. Sono molto soddisfatto di poter dare il mio contributo - ha ammesso il portiere brasiliano sulle pagine del 'Corriere dello Sport' -. La mia storia è la dimostrazione che il lavoro paga. Sono tre anni che vesto la maglia giallorossa, fino a qualche mese fa non avevo mai visto il campo, ma nonostante questo non ho mai mollato, ho lavorato duro in allenamento e alla fine sono stato premiato. Ora, comunque, non mi sento certo arrivato. Nel calcio bisogna sempre pensare al domani e mai soffermarsi sul passato. Continuerò a lavorare duro perché ora che questa maglia da titolare è mia, la voglio difendere con tutte le mie forze".
Il contratto dell'estremo difensore sudamericano ha come scadenza giugno 2010, ma viste le recenti prestazioni non sembrano esserci problemi per il rinnovo: "C’è tempo per il contratto, non ci sono soltanto io in scadenza - ha puntualizzato Julio Sergio -. Ora la cosa importante per me è continuare a giocare. Non credo, peraltro, che ci saranno problemi a trovare un accordo con la Roma. Io qui sto bene così come sto alla grande con i compagni".
Ha scalato le gerarchie del suo ruolo in casa giallorossa, mettendo addirittura in panca il titolare Doni, connazionale che il ct Dunga vorrebbe portare ai Mondiali in Sudafrica: "E’ il momento più bello della mia carriera. Sono molto soddisfatto di poter dare il mio contributo - ha ammesso il portiere brasiliano sulle pagine del 'Corriere dello Sport' -. La mia storia è la dimostrazione che il lavoro paga. Sono tre anni che vesto la maglia giallorossa, fino a qualche mese fa non avevo mai visto il campo, ma nonostante questo non ho mai mollato, ho lavorato duro in allenamento e alla fine sono stato premiato. Ora, comunque, non mi sento certo arrivato. Nel calcio bisogna sempre pensare al domani e mai soffermarsi sul passato. Continuerò a lavorare duro perché ora che questa maglia da titolare è mia, la voglio difendere con tutte le mie forze".
Il contratto dell'estremo difensore sudamericano ha come scadenza giugno 2010, ma viste le recenti prestazioni non sembrano esserci problemi per il rinnovo: "C’è tempo per il contratto, non ci sono soltanto io in scadenza - ha puntualizzato Julio Sergio -. Ora la cosa importante per me è continuare a giocare. Non credo, peraltro, che ci saranno problemi a trovare un accordo con la Roma. Io qui sto bene così come sto alla grande con i compagni".
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