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L'operato di Russo al Ferraris SCALDA Campedelli: "Aveva la maglia della Samp addosso"
I veneti si considerano penalizzati dalle troppe lamentele dei blucechiati.
La direzione di gara di Russo in Sampdoria-Chievo è riuscita a mandare su tutte le furie una persona solitamente pacata come Luca Campedelli. Il presidente dei mussi volanti non ha gradito alcune sviste che avrebbero contribuito al ko della sua squadra a Marassi.
"L’arbitro aveva la maglia blucerchiata addosso. Avete visto anche voi cosa è successo. Spero che stavolta non abbiano di che lamentarsi - ha detto Campedelli a fine gara, come riportato dal quotidiano 'Tuttosport' -. Gli episodi sono stati determinanti nell’ottica della partita. Da altre parti si sono lamentati in questi giorni, evidentemente aiuta. Noi non pretendiamo favori perché non fa parte del nostro dna, ma ora inizio a preoccuparmi".
La sensazione in casa Chievo è che l'arbitro si sia fatto influenzare dalle lamentele dei giorni scarsi dei blucerchiati e anche da uno striscione presente al Ferraris ('Russo stai attento a quello che fai') rimosso dopo troppi minuti. A confermare questa tesi è stato Domenico Di Carlo: "La Sampdoria si è lamentata per quindici giorni ed evidentemente ha avuto i suoi vantaggi visto che tutti gli episodi sono stati a loro favore, non mi piacerebbe sentir più lamentele da altre parti perché poi arriviamo noi e ci beccano - ha precisato il tecnico dei veneti -. Lo striscione della curva? Di solito quei messaggi si tolgono subito. Quel che mi dà più fastidio, ripeto, però è che questo risultato sia arrivato dopo che loro si sono lamentati per tutto il tempo".
"L’arbitro aveva la maglia blucerchiata addosso. Avete visto anche voi cosa è successo. Spero che stavolta non abbiano di che lamentarsi - ha detto Campedelli a fine gara, come riportato dal quotidiano 'Tuttosport' -. Gli episodi sono stati determinanti nell’ottica della partita. Da altre parti si sono lamentati in questi giorni, evidentemente aiuta. Noi non pretendiamo favori perché non fa parte del nostro dna, ma ora inizio a preoccuparmi".
La sensazione in casa Chievo è che l'arbitro si sia fatto influenzare dalle lamentele dei giorni scarsi dei blucerchiati e anche da uno striscione presente al Ferraris ('Russo stai attento a quello che fai') rimosso dopo troppi minuti. A confermare questa tesi è stato Domenico Di Carlo: "La Sampdoria si è lamentata per quindici giorni ed evidentemente ha avuto i suoi vantaggi visto che tutti gli episodi sono stati a loro favore, non mi piacerebbe sentir più lamentele da altre parti perché poi arriviamo noi e ci beccano - ha precisato il tecnico dei veneti -. Lo striscione della curva? Di solito quei messaggi si tolgono subito. Quel che mi dà più fastidio, ripeto, però è che questo risultato sia arrivato dopo che loro si sono lamentati per tutto il tempo".
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