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Promossi&Bocciati di Juventus-Udinese: Melo è imbarazzante, Sissoko e Zapata i migliori
Goal.com vi propone i migliori ed i peggiori dei match di serie A.
I cori contro Balotelli: Semplicemente incomprensibili. Balotelli non è il ragazzo più tranquillo e pacifico sulla faccia della terra, ma questo non giustifica i cori contro di lui, tenendo conto del fatto che Super Mario non è nemmeno in campo all’Olimpico. Gli “intelligentoni” interpreti di questa “simpatica” canzoncina, invece di offendere in maniera assolutamente ignobile gli assenti, pensino ad incitare la propria squadra in difficoltà se veramente si considerano tifosi. Voto 0
Felipe Melo: Una partita imbarazzante la sua. Comincia come peggio non potrebbe, quando ha la palla tra i piedi mette nel panico i tifosi bianconeri, quelli della Juventus e non dell’Udinese e sbaglia praticamente tutti i lanci che prova. Sembra essere in campo per caso, supponente e poco concentrato. Ferrara lo toglie per inserire Sissoko, che è tutta un’altra cosa. Il ragazzo ha valore, ma fatica a dimostrarlo sotto la Mole. Voto 5
Sissoko: Prendete il commento del collega precedente e cancellatelo. Il maliano è semplicemente decisivo, cambia il ritmo della sua squadra, recupera un numero infinito di palloni e non molla mai. I suoi interventi sono difficilmente fuori tempo e, soprattutto, non rischia mai di regalare ripartenze letali ai propri avversari. Undici milioni spesi benissimo. Voto 7
Il riscatto di Poulsen: In estate sembrava essere una sorta di appestato a Vinovo, tutti, allenatore, dirigenti e tifosi, non volevano più vederlo in maglia bianconera. Oggi invece Ferrara decide di fare a meno di “Mister 25 milioni di Euro” Melo piuttosto che dell’ex reietto danese, il quale, tanto per gradire, dà il via all’azione del vantaggio con un tocco morbidissimo, degno del miglior Diego. Insieme a Sissoko non lascia passare forma un’ottima cerniera a centrocampo. Che trasformazione! Voto 7
Zapata: Il colombiano salva praticamente un goal nel primo tempo, anticipando Amauri sulla respinta corta di Handanovic. Con ottimo senso della posizione svetta in area di rigore prevenendo sempre l’attaccante avversario sulle palle alte, lo mangia quando si tratta di ingaggiare un duello in velocità. Sembra tornato sui livelli di un tempo. Voto 6.5
Grosso e Caceres: La spinta dei due terzini è vitale per il gioco juventino. Oggi la “Vecchia Signora” vince grazie all’assist dell’uruguaiano ed al tap-in dell’ex palermitano. Entrambi forniscono adeguato supporto all’azione offensiva e sono molto attenti quando vengono attaccati. Voto 6.5
L’Udinese in trasferta: Sono appena due i punti fin ora raccolti lontano da casa dai friulani. Un po’ pochi per una squadra del calibro di quella bianconera. È vero ci sono state trasferte difficili come a Milano con l’Inter e quella di stasera, ma è lecito aspettarsi di più. Oggi, però, Marino ha dovuto far fronte a parecchi infortuni di uomini chiave come Di Natale e Pepe, ma nonostante questo l’Udinese ha tenuto testa alla Juventus. Voto 5
Il ritorno di Del Piero: Finalmente Alex! Ovviamente il ritorno in partita del capitano juventino non poteva essere subito brillante, ma l’importante è averlo visto calcare nuovamente il terreno di gioco. La voglia accumulata in questi mesi di stop si è vista tutta, con interventi anche duri alla ricerca del pallone, ma le gambe non lo supportano a dovere. Dà un saggio di quella che potrebbe essere la sua intesa con Diego quando alla metà del secondo tempo, scambia con il brasiliano dando vita ad una serie di colpi di tacco e giocate magistrali. Voto 5
Amauri: Secondo molti il posto ai prossimi mondiali con la maglia della Nazionale è già sua, ma a vederlo giocare così non si capisce perché. Tralasciando la questione nazionalità e passaporti, in questo momento ci sono attaccanti più forti e più in forma del brasiliano. Oggi si vede raramente, Zapata lo tiene a bada con semplicità, sbaglia un goal semplice, fa poco movimento e finisce spesso in fuorigioco. L’Amauri di Palermo, l’Amauri di un anno fa era da Nazionale a livello di prestazioni, quello di oggi no. Voto 5.5
Marco Muzii
Felipe Melo: Una partita imbarazzante la sua. Comincia come peggio non potrebbe, quando ha la palla tra i piedi mette nel panico i tifosi bianconeri, quelli della Juventus e non dell’Udinese e sbaglia praticamente tutti i lanci che prova. Sembra essere in campo per caso, supponente e poco concentrato. Ferrara lo toglie per inserire Sissoko, che è tutta un’altra cosa. Il ragazzo ha valore, ma fatica a dimostrarlo sotto la Mole. Voto 5
Sissoko: Prendete il commento del collega precedente e cancellatelo. Il maliano è semplicemente decisivo, cambia il ritmo della sua squadra, recupera un numero infinito di palloni e non molla mai. I suoi interventi sono difficilmente fuori tempo e, soprattutto, non rischia mai di regalare ripartenze letali ai propri avversari. Undici milioni spesi benissimo. Voto 7
Il riscatto di Poulsen: In estate sembrava essere una sorta di appestato a Vinovo, tutti, allenatore, dirigenti e tifosi, non volevano più vederlo in maglia bianconera. Oggi invece Ferrara decide di fare a meno di “Mister 25 milioni di Euro” Melo piuttosto che dell’ex reietto danese, il quale, tanto per gradire, dà il via all’azione del vantaggio con un tocco morbidissimo, degno del miglior Diego. Insieme a Sissoko non lascia passare forma un’ottima cerniera a centrocampo. Che trasformazione! Voto 7
Zapata: Il colombiano salva praticamente un goal nel primo tempo, anticipando Amauri sulla respinta corta di Handanovic. Con ottimo senso della posizione svetta in area di rigore prevenendo sempre l’attaccante avversario sulle palle alte, lo mangia quando si tratta di ingaggiare un duello in velocità. Sembra tornato sui livelli di un tempo. Voto 6.5
Grosso e Caceres: La spinta dei due terzini è vitale per il gioco juventino. Oggi la “Vecchia Signora” vince grazie all’assist dell’uruguaiano ed al tap-in dell’ex palermitano. Entrambi forniscono adeguato supporto all’azione offensiva e sono molto attenti quando vengono attaccati. Voto 6.5
L’Udinese in trasferta: Sono appena due i punti fin ora raccolti lontano da casa dai friulani. Un po’ pochi per una squadra del calibro di quella bianconera. È vero ci sono state trasferte difficili come a Milano con l’Inter e quella di stasera, ma è lecito aspettarsi di più. Oggi, però, Marino ha dovuto far fronte a parecchi infortuni di uomini chiave come Di Natale e Pepe, ma nonostante questo l’Udinese ha tenuto testa alla Juventus. Voto 5
Il ritorno di Del Piero: Finalmente Alex! Ovviamente il ritorno in partita del capitano juventino non poteva essere subito brillante, ma l’importante è averlo visto calcare nuovamente il terreno di gioco. La voglia accumulata in questi mesi di stop si è vista tutta, con interventi anche duri alla ricerca del pallone, ma le gambe non lo supportano a dovere. Dà un saggio di quella che potrebbe essere la sua intesa con Diego quando alla metà del secondo tempo, scambia con il brasiliano dando vita ad una serie di colpi di tacco e giocate magistrali. Voto 5
Amauri: Secondo molti il posto ai prossimi mondiali con la maglia della Nazionale è già sua, ma a vederlo giocare così non si capisce perché. Tralasciando la questione nazionalità e passaporti, in questo momento ci sono attaccanti più forti e più in forma del brasiliano. Oggi si vede raramente, Zapata lo tiene a bada con semplicità, sbaglia un goal semplice, fa poco movimento e finisce spesso in fuorigioco. L’Amauri di Palermo, l’Amauri di un anno fa era da Nazionale a livello di prestazioni, quello di oggi no. Voto 5.5
Marco Muzii
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