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Leo se ne infischia di difesa ed equilibri... "E' un Milan SPETTACOLARE!"
Il Milan continua ad offrire emozioni.
Il Milan mette KO il Cagliari al termine di una partita divertentissima ed in attesa di vedere cosa farà stasera la Juventus, sale momentaneamente al secondo posto. I rossoneri hanno offerto spettacolo soprattutto in attacco e Leonardo, intervistato ai microfoni di Sky, non ha nascosto la sua soddisfazione per quanto visto.
Una partita divertente, piena di spettacolo, gol ed emozioni, ma che, forse, gli allenatori vivono diversamente: "Sono felice, ho la voce, ed è già un segnale positivo. Grandissime emozioni, profonde".
Fate molti gol, segnano tutti davanti, ma dietro c'è qualche problema da risolvere: "Hanno segnato tutti e quattro, e questa è una cosa molto positiva, non solo per i gol, ma anche per la partecipazione in fase d'attacco. E' certo che in tante situazioni abbiamo avuto delle difficoltà nel difendere, a coprire, ma credo che sia una cosa naturale, che sappiamo. Oggi giochiamo in un certo modo ci sta, è una squadra che ha imparato anche a soffrire, andare in svantaggio, recuperare il risultato velocemente, mantenendo il suo modo di giocare. Sinceramente, credo che sia spettacolare".
Il gol di Pato: "E' stato meraviglioso, non solo per l'esecuzione finale, ma anche per l'azione, sul corto e sul breve. Anche a difesa schierata, siamo riusciti a trovare un gol straordinario, in un momento molto difficile. Per questo, credo che alla fine, le emozioni di una partita del genere, sono esattamente queste. Queste cose che vedi succedere durante una partita".
Gattuso ha chiesto di essere ceduto a gennaio: vi siete parlati? "Parlo sempre con Gattuso e, sinceramente, non credo sia vero, per quello che so io. Prima ho parlato con Galliani, perché era arrivata questa voce, ma credo che non sia vero, anche Galliani sicuramente lo smentirà, perché e lui che può smentire. Credo non sia così, Gattuso l'ho visto questa mattina, tutto molto bene, molto tranquillo. Mi auguro che lui recuperi. La mia grande preoccupazione, è questo infortunio che lo ha fermato un po'. Mi auguro che recuperi il più velocemente possibile".
Se fosse vero, forse non potreste dirlo in questo momento: "No. Credo nella nostra verità, cioè, che non è vero".
La crescita di Ronaldinho: "Non c'è mai un motivo solo, ci sono sempre tanti motivi, nel bene e nel male. C'è entusiasmo, c'è la sua allegria, che fa sì che lui possa rendere in questo modo. Ha trovato questa posizione, ha trovato altri giocatori che sono in grande forma. Sono molto felice per lui, sono molto vicino a lui. Sono molto felice anche per la squadra perché, averlo così, sicuramente, siamo tutti felici. Lui ha capito che se non è così, non riesce a far rendere al meglio quel talento straordinario che è in lui. Oggi è molto concentrato su quello che sta facendo, fa tutte le cose che gli sono richieste, nei modi migliori, si mette a disposizione della squadra. E' molto bello da vedere, che, anche un talento così, ha bisogno di certe cose per essere lui stesso. Oggi lo vedo molto vicino a quello che è sempre stato".
Viaggiate alla stessa media dell'Inter, ma non riuscite a prendere punti: "L'Inter è forte. Credo che oggi il Milan marcia a ritmi altissimi, anche a livello di classifica. Se andiamo a vedere, la classifica è ancora corta. L'Inter ha un po' di vantaggio, gli altri sono tutti lì. E' un campionato molto competitivo, particolare, dobbiamo cercare di mantenere questo famoso equilibrio. Speriamo di trovarlo".
Beckham dove lo vedi? "Non posso dire tutto così. Aspettiamo un attimo, arriva a gennaio. Gioca in attacco, gioca davanti, tutti in avanti....".
Terzino al posto di Oddo? "Non ho sentito niente...".
Una partita divertente, piena di spettacolo, gol ed emozioni, ma che, forse, gli allenatori vivono diversamente: "Sono felice, ho la voce, ed è già un segnale positivo. Grandissime emozioni, profonde".
Fate molti gol, segnano tutti davanti, ma dietro c'è qualche problema da risolvere: "Hanno segnato tutti e quattro, e questa è una cosa molto positiva, non solo per i gol, ma anche per la partecipazione in fase d'attacco. E' certo che in tante situazioni abbiamo avuto delle difficoltà nel difendere, a coprire, ma credo che sia una cosa naturale, che sappiamo. Oggi giochiamo in un certo modo ci sta, è una squadra che ha imparato anche a soffrire, andare in svantaggio, recuperare il risultato velocemente, mantenendo il suo modo di giocare. Sinceramente, credo che sia spettacolare".
Il gol di Pato: "E' stato meraviglioso, non solo per l'esecuzione finale, ma anche per l'azione, sul corto e sul breve. Anche a difesa schierata, siamo riusciti a trovare un gol straordinario, in un momento molto difficile. Per questo, credo che alla fine, le emozioni di una partita del genere, sono esattamente queste. Queste cose che vedi succedere durante una partita".
Gattuso ha chiesto di essere ceduto a gennaio: vi siete parlati? "Parlo sempre con Gattuso e, sinceramente, non credo sia vero, per quello che so io. Prima ho parlato con Galliani, perché era arrivata questa voce, ma credo che non sia vero, anche Galliani sicuramente lo smentirà, perché e lui che può smentire. Credo non sia così, Gattuso l'ho visto questa mattina, tutto molto bene, molto tranquillo. Mi auguro che lui recuperi. La mia grande preoccupazione, è questo infortunio che lo ha fermato un po'. Mi auguro che recuperi il più velocemente possibile".
Se fosse vero, forse non potreste dirlo in questo momento: "No. Credo nella nostra verità, cioè, che non è vero".
La crescita di Ronaldinho: "Non c'è mai un motivo solo, ci sono sempre tanti motivi, nel bene e nel male. C'è entusiasmo, c'è la sua allegria, che fa sì che lui possa rendere in questo modo. Ha trovato questa posizione, ha trovato altri giocatori che sono in grande forma. Sono molto felice per lui, sono molto vicino a lui. Sono molto felice anche per la squadra perché, averlo così, sicuramente, siamo tutti felici. Lui ha capito che se non è così, non riesce a far rendere al meglio quel talento straordinario che è in lui. Oggi è molto concentrato su quello che sta facendo, fa tutte le cose che gli sono richieste, nei modi migliori, si mette a disposizione della squadra. E' molto bello da vedere, che, anche un talento così, ha bisogno di certe cose per essere lui stesso. Oggi lo vedo molto vicino a quello che è sempre stato".
Viaggiate alla stessa media dell'Inter, ma non riuscite a prendere punti: "L'Inter è forte. Credo che oggi il Milan marcia a ritmi altissimi, anche a livello di classifica. Se andiamo a vedere, la classifica è ancora corta. L'Inter ha un po' di vantaggio, gli altri sono tutti lì. E' un campionato molto competitivo, particolare, dobbiamo cercare di mantenere questo famoso equilibrio. Speriamo di trovarlo".
Beckham dove lo vedi? "Non posso dire tutto così. Aspettiamo un attimo, arriva a gennaio. Gioca in attacco, gioca davanti, tutti in avanti....".
Terzino al posto di Oddo? "Non ho sentito niente...".
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