Palermo-Catania 1-1: Ci pensa 'Mister Derby Dance' a salvare gli etnei

Il neoentrato Martinez salva i rossazzurri dopo il vantaggio di Migliaccio.

Jorge Martinez - Catania (Getty Images)
Squillo di Migliaccio in avvio di gara, risponde il neo entrato Martinez nella ripresa. Risultato? 1-1 tra Palermo e Catania nel derby di Sicilia. Confronto piuttosto equilibrato, un punto che dovrebbe tornare utile a mister Zenga per proseguire la sua avventura rosanero mentre la classifica non arride certamente al Catania, compagine comunque apparsa vivace e mai arrendevole.

In campo – In casa rosanero, mister Zenga si affida in avanti alla fantasia di Pastore che giostra alle spalle del duo Cavani-Miccoli. Centrocampo a quattro composto da Cassani, Bresciano, Simplicio e Balzaretti. In panchina si rivede Liverani dopo il lungo infortunio. Sul fronte rossazzurro, centrocampo a cinque con Llama ed Izco in campo sin dal primo minuto. Ledesma si accomoda in panchina. Tandem d’attacco formato da Mascara e Morimoto. 

Si gioca – I padroni di casa passano subito in vantaggio al 4’: calcio di punizione di Miccoli, in area è Migliaccio a svettare più in alto di tutti e, con un perentorio colpo di testa, a battere Andujar. Al 13’ è ancora Miccoli a servire un buon assist per Pastore, il sinistro dell’argentino è di poco a lato. Al 24’ altra ghiotta opportunità per i rosanero, è sempre Miccoli a creare lo scompiglio in area etnea, il numero 10 di Zenga si libera dalla marcatura degli avversari con un ubriacante dribbling e scaglia di destro una botta che si stampa sulla traversa. Sul cambiamento di fronte ci prova Morimoto ma il suo destro è preda di Sirigu. Al minuto numero 28 è ancora l’attaccante nipponico ad impensierire l’estremo difensore di casa, il suo sinistro sfiora il palo alla destra di Sirigu. Il Catania preme sull’acceleratore, nel tentativo di riportare in equilibrio le sorti del match, ma il reparto avanzato rossazzurro fatica a finalizzare le trame di gioco costruite.

In avvio di ripresa il tecnico Atzori cerca di correre ai ripari, in campo Capuano e Martinez per migliorare il gioco sulle fasce. La manovra etnea appare maggiormente vivace, al 52’ botta dal limite di Alvarez di pochissimo a lato. Ed al 55’ le mosse di Atzori esitano i frutti sperati, è infatti proprio Martinez a fiondarsi sul pallone respinto da Sirigu, su conclusione di Morimoto, ed a firmare il goal del pareggio. 1-1. La gara scivola via sui binari di un sostanziale equilibrio, intorno 75’ prima ci prova ancora Martinez di testa ma Sirigu si fa trovare pronto e neutralizza la minaccia, qualche secondo più tardi la conclusione di Morimoto è di poco fuori bersaglio. All’83’ calcio di punizione di Mascara, palla che finisce in rete ma mentre i rossazzurri esultano il direttore di gara annulla la marcatura. Sul fronte opposto, al minuto 87 altro calcio di punizione sferrato da Miccoli: Andujar blocca la sfera.  

La chiave – Le due compagini si sono affrontate cercando di utilizzare al meglio le proprie peculiarità: il Palermo sfruttando l’estro delle individualità, il Catania gestendo la manovra e puntando sull’azione corale. Decisive le sostituzioni effettuate da mister Atzori in avvio di secondo tempo, quando Capuano e, soprattutto, Martinez hanno vivacizzato il gioco etneo.

La chicca – Due i gesti tecnici che hanno infiammato, seppur per motivazioni diverse, il pubblico del Barbera. Nel primo tempo è l’idolo di casa Fabrizio Miccoli a liberarsi in dribbling dei difensori avversari e a colpire la traversa con un potente tiro di destro. Nella ripresa, a dieci minuti dal termine, Mascara prova a replicare l’euro - goal messo a segno nel derby della scorsa stagione e dalla distanza calcia a rete, stavolta la palla sorvola la traversa.

Top&Flop – Tra le fila del Palermo è il”solito” Miccoli a meritare il riconoscimento del migliore in campo, in un attacco non proprio brillante è lui che cerca di far male al Catania. Da rivedere l’intervento di Sirigu su tiro di Morimoto da cui scaturisce il goal del pareggio di Martinez. Sul fronte Catania, buone prove di Martinez e Mascara, incertezza di Terlizzi sul goal di Migliaccio mentre Llama non punge, a differenza di altre occasioni.

Antonio Longo

TABELLINO

PALERMO-CATANIA  1-1

MARCATORI: 4’ Migliaccio (P), 55’ Martinez (C )

PALERMO (3-4-1-2): Sirigu 5.5; Kjaer 6, Migliaccio 6, Bovo 6; Cassani 6, Bresciano 6 (87’ Budan s.v.), Simplicio 5.5, Balzaretti 6; Pastore 6 (60’ Hernandez 5.5); Cavani 6 (82’ Liverani s.v.), Miccoli 7. A disposizione: Rubinho, Goian, Bertolo, Nocerino. All. Zenga 6

CATANIA (3-5-2): Andujar 6; Terlizzi 5.5 (46’ Capuano 6.5), Silvestre 6, Spolli 6; Alvarez 5.5, Biagianti 6, Carboni 6.5 (70’ Bellusci s.v.), Llama 5.5 (46’ Martinez 7), Izco 6; Mascara 6.5, Morimoto 6. A disposizione: Campagnolo, Ledesma, Plasmati, Ricchiuti. All. Atzori 6.5

ARBITRO: Romeo 6

AMMONITI: Migliaccio (P), Simplicio (P), Bresciano (P), Pastore (P), Martinez (C),  Kjaer (P)

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