Sampdoria-Chievo 2-1: Sospirone Samp! Riecco la vittoria, Cassano si guadagna il DERBY...

Gli ospiti, in 10 uomini per tutto il secondo tempo, non riescono a reagire allo svantaggio, ma recriminano per un gol ingiustamente annullato

Abbruscato & Rossi - Sampdoria-Chievo - Serie A (Getty Images)
La Sampdoria ritrova il successo dopo un mese di astinenza e si conferma nelle zone alte della classifica, tenendo il ritmo di Parma e Milan e staccando la Fiorentina. Per i blucerchiati, vanno a segno nel primo tempo Rossi, che devia fortunosamente un tiro di Poli, e nella ripresa Pazzini, che sfrutta un perfetto assist di Cassano. Gli ospiti, in dieci dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Luciano, segnano con Mantovani nel finale ma recriminano per una rete ingiustamente annullata a Pellissier. 

In campo – Delneri ritrova Ziegler e lo schiera dal primo minuto sulla sinistra difensiva nel suo 4-4-2. Molti cambi nel Chievo, dove Morero prende il posto di Sardo in difesa, Bentivoglio è preferito a Pinzi come trequartista. In attacco Abbruscato affianca Pellissier, con Granoche che si accomoda in panchina.

Si gioca – Il Chievo sembra prendere il possesso del terreno di gioco fin da subito, con ottimi fraseggi e con un centrocampo che lascia pochissimo spazio alle iniziative blucerchiate. Bentivoglio trova spesso Abbruscato e Pellissier. Anche Luciano, sulla destra, riesce più di una volta a farsi trovare pronto a pungere. La difesa doriana è comunque ben messa in campo e la presenza di Ziegler sulla fascia e di Gastaldello in mezzo si fa sentire. Ma, come spesso succede, se non si concretizza si finisce per subire. Ed è quello che capita ai clivensi, colpiti a freddo da un gol fortunoso dei blucerchiati dopo appena 18 minuti: Poli prova il tiro dal limite per due volte: la seconda trova la coscia di Marco Rossi e si infila in rete per l'1-0. La doccia fredda non impedisce agli ospiti di continuare a fare gioco, anche se le conclusioni in porta non arrivano. Cassano invece ci prova più di una volta, sempre dalla distanza, e trova in Sorrentino un avversario difficile da superare. Nel finale di prima frazione, un’altra tegola per la squadra di Di Carlo: Luciano, già ammonito, commette un fallo inutile su Palladino e va in anticipo sotto la doccia, lasciando i compagni in dieci per più di metà gara. In inferiorità numerica i clivensi trovano addirittura il pareggio nell’ultimo minuto di recupero con Pellissier, ma per l’arbitro Russo l’attaccante era in offside, sebbene Gastaldello lo tenesse nettamente in gioco. Il primo tempo si chiude così con Pazzini e compagni avanti di un gol.

Nella ripresa, con un uomo in più, la Samp gioca in scioltezza e Cassano dà spettacolo svariando su tutto il fronte d’attacco con controlli eleganti, dribbling irresistibili e conclusioni che trovano sempre sulla loro strada Sorrentino, la gamba di un difensore o perfino il palo. Di segnare non se ne parla, ma quando Fantantonio si dedica agli assist, i risultati si vedono subito. Al 65’, il fantasista barese scambia di prima al limite dell’area con Padalino e poi offre a Pazzini un pallone che aspetta solo di essere spinto dentro la porta. Il Chievo non c’è più e i padroni di casa si dedicano a passare il pallone a Cassano, nella speranza che la terza rete sia finalmente sua. E invece, come nel primo tempo, segna chi meno te lo aspetti. Mantovani si trova il pallone tra i piedi dopo una mischia nata da un corner e batte Castellazzi di sinistro, riaprendo le flebili speranze degli ospiti. C’è poco tempo e soprattutto poca benzina per i clivensi e la partita finisce così. La Samp ritrova il successo dopo un mese di astinenza e raggiunge la Juventus, in attesa del posticipo dei bianconeri.
 
La chiave – L’espulsione di Luciano ha cambiato il volto della partita. Nel primo tempo gli uomini di Di Carlo creavano gioco e avevano il possesso del pallone; nella ripresa gli ospiti, stanchi e in inferiorità, spariscono dal campo e lasciano l’iniziativa in mano alla Sampdoria che ne approfitta.

La chicca – La mascherina protettiva di Pazzini con il suo numero 10 e la scritta “PAZZO” è ormai quasi un segno di riconoscimento oltre che un efficace portafortuna per l’attaccante blucerchiato. Non vuole essere da meno neanche Bogdani, che entra nella ripresa al posto di Abbruscato sfoggiando una mascherina color gialloblu Chievo… l’effetto però non è lo stesso e mentre Pazzini trova ancora il gol, Bogdani tocca appena un paio di palloni.

Top&Flop – Sorrentino è il migliore dei suoi ed evita più volte il tracollo consentendo al Chievo di restare in partita fino alla fine. Delude ovviamente Luciano che nonostante la sua esperienza incappa in un ingenuità fatale agli ospiti. Cassano è sempre uno spettacolo da vedere ma il più concreto tra i doria è Gastaldello che combatte con tutti gli attaccanti ospiti, avendo la meglio in quasi tutte le occasioni.

Domenico Fasciale

IL TABELLINO

SAMPDORIA–CHIEVO 2-1

MARCATORI: 18’ Rossi (S), 65’ Pazzini (S), 80’ Mantovani (C)

SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi 6; Cacciatore 6, Gastaldello 6.5, M. Rossi 6.5, Ziegler 6.5; Mannini 6 (89’ Zauri s.v.), Palombo 6, Poli 6.5, Padalino 6; Pazzini 6 (92’ Pozzi s.v.), Cassano 6.5. A disposizione: Fiorillo, Lucchini, Soriano, Franceschini, Bellucci. All. Del Neri 6

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 7; Morero 6 (77’ Sardo s.v.), Mandelli 6, Yepes 6, Mantovani 6; Luciano 4, Iori 5 (69’ Ariatti 6), Marcolini 5; Bentivoglio 6; Pellissier 5.5, Abbruscato 5 (59’ Bogdani 5). A disposizione: Squizzi, Scardina, Pinzi, Granoche. All. Di Carlo 5

ARBITRO: Russo 5.5

AMMONITI: Yepes (C), Palombo (S)

ESPULSI: Luciano (C)

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