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Amauri sì, Amauri no? Per Ferrara deciderà il CAMPO: "Non conta il passato, ma quello che dimostri e dimostrerai"
Il tecnico bianconero ha parlato anche del caso Henry.
I due casi di questi giorni, quello relativo alla possibile convocazione di Amauri in nazionale ed alla mano galeotta di Henry in Francia-Irlanda, sono entrati a far parte anche della conferenza stampa del tecnico juventino Ciro Ferrara.
"Penso che nel mondo del calcio, e questo vale per tutti, siamo chiamati ogni giorno a dimostrare il nostro valore. Amauri vive da tanto tempo questa situazione e credo che oramai ci sia abituato. Non si prende in considerazione quello che hai fatto, ma quello che fai e che farai nel prendere determinate decisioni".
Avresti fatto ripetere Francia-Irlanda: "Assolutamente no. Certo dà un grande fastidio perdere una partita in quel modo, sarebbe una cosa molto difficile da digerire, ma dico anche una cosa. Voglio vedere se l'Italia dovesse segnare un gol di mano in una finale di coppa del mondo in quanti si lamenterebbero. Bisogna sempre valutare bene tutte le circostanze prima di parlare o dare giudizi".
"Penso che nel mondo del calcio, e questo vale per tutti, siamo chiamati ogni giorno a dimostrare il nostro valore. Amauri vive da tanto tempo questa situazione e credo che oramai ci sia abituato. Non si prende in considerazione quello che hai fatto, ma quello che fai e che farai nel prendere determinate decisioni".
Avresti fatto ripetere Francia-Irlanda: "Assolutamente no. Certo dà un grande fastidio perdere una partita in quel modo, sarebbe una cosa molto difficile da digerire, ma dico anche una cosa. Voglio vedere se l'Italia dovesse segnare un gol di mano in una finale di coppa del mondo in quanti si lamenterebbero. Bisogna sempre valutare bene tutte le circostanze prima di parlare o dare giudizi".
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