advertisement
A Siena si apre la caccia a Stronati: i tifosi invocano anche il Monte dei Paschi...
La tifoseria in agitazione: corteo di protesta già domenica.
L'ultimo posto in classifica pesa come un macigno. Dopo alcune stagioni di relativa tranquillità, il Siena è tornato a vivere attimi di tensione. In campo e fuori. I tifosi, nelle ultime ore, hanno deciso all'unanimità di intraprendere una manifestazione pacifica contro la società.
Tra le varie accuse rivolte al presidente Lombardi Stronati, con cui il rapporto della tifoseria si era deteriorato già in estate, quella di non esser riuscito a concludere l'affare Beretta, che avrebbe riportato il tecnico per la terza volta sulla panchina senese. Ma è tutta la gestione di Stronati a lasciare insoddisfatti e fortemente preoccupati. I capi-tifoseria si sono visti martedì sera e hanno deciso di lanciare un corteo, che domenica, prima del match con l'Atalanta, sfilerà da Piazza del Campo fino allo stadio.
Poi, in una nota, gli ultras hanno lanciato un appello alle istituzioni e al Monte dei Paschi, sponsor ufficiale della squadra, affinché prendano atto della situazione e agiscano per il bene della Robur: "Con questa azione - hanno spiegato - intendiamo contestare l'attuale proprietà dell'Ac Siena e chiedere che vengano utilizzate tutte le risorse possibili affinché venga individuata e attuata una soluzione che garantisca una stabilità societaria. Cheideremo un incontro con le istituzioni e con la banca per presentare le nostre richieste. Pur amareggiati per la difficile situazione attuale, non dimentichiamo il nostro ruolo di tifosi e ci stringiamo intorno alla squadra e all'allenatore, garantendo loro il massimo sostegno ed incoraggiamento".
I tifosi restano vicini a Baroni e i suoi ragazzi, ma non hanno più voglia di tollerare il comportamento 'inadeguato' di chi li gestisce.
Tra le varie accuse rivolte al presidente Lombardi Stronati, con cui il rapporto della tifoseria si era deteriorato già in estate, quella di non esser riuscito a concludere l'affare Beretta, che avrebbe riportato il tecnico per la terza volta sulla panchina senese. Ma è tutta la gestione di Stronati a lasciare insoddisfatti e fortemente preoccupati. I capi-tifoseria si sono visti martedì sera e hanno deciso di lanciare un corteo, che domenica, prima del match con l'Atalanta, sfilerà da Piazza del Campo fino allo stadio.
Poi, in una nota, gli ultras hanno lanciato un appello alle istituzioni e al Monte dei Paschi, sponsor ufficiale della squadra, affinché prendano atto della situazione e agiscano per il bene della Robur: "Con questa azione - hanno spiegato - intendiamo contestare l'attuale proprietà dell'Ac Siena e chiedere che vengano utilizzate tutte le risorse possibili affinché venga individuata e attuata una soluzione che garantisca una stabilità societaria. Cheideremo un incontro con le istituzioni e con la banca per presentare le nostre richieste. Pur amareggiati per la difficile situazione attuale, non dimentichiamo il nostro ruolo di tifosi e ci stringiamo intorno alla squadra e all'allenatore, garantendo loro il massimo sostegno ed incoraggiamento".
I tifosi restano vicini a Baroni e i suoi ragazzi, ma non hanno più voglia di tollerare il comportamento 'inadeguato' di chi li gestisce.
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
5 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità