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Sirigu e Andujar in clima derby: "Tra di noi si parla solo di quello 0-4", "Magari stavolta ne prendiamo noi 4... ma ne facciamo 5!"
I due portieri scaldano la stracittadina.
Il fresco precedente pesa, eccome se pesa. Quello 0-4 casalingo subìto nella scorsa stagione dal Palermo nel derby contro il Catania è una sorta di incubo per i tifosi rosanero e per chi quel giorno era in campo. Il ricordo rabbioso è pronto a trasformarsi in voglia di vendetta sportiva, come spiega chiaramente uno che evidentemente ne ha sentito un po' parlare...
"Lo 0-4? Se ne parla ancora nello spogliatoio - spiega Salvatore Sirigu - Tutti i miei compagni hanno tanta voglia di riscatto senza, però, esasperare i toni. Per me è il primo derby, anche se ne ho giocati diversi con la Primavera. Vogliamo regalare una grande gioia ai tifosi. Questa ormai è una seconda casa per me, a Palermo sto benissimo, mi ricorda molto la mia Sardegna. Pastore? L'ho visto carico a mille, si riprenderà presto perchè è forte e intelligente...".
Nella sfida verbale dei portieri, replica da Catania Mariano Andujar, che ha la motivazione ulteriore di essere un ex: "Non so se allora avrei meritato più fiducia, davanti a me c'erano colleghi molto forti, Guardalben, Agliardi, Lupatelli. So di essere cresciuto e oggi mi interessa solo il Catania e voglio vincere. Non mi interessa nè il modo nè il risultato, posso accettare di prendere anche 4 gol, basta che noi ne segniamo 5...".
"Lo 0-4? Se ne parla ancora nello spogliatoio - spiega Salvatore Sirigu - Tutti i miei compagni hanno tanta voglia di riscatto senza, però, esasperare i toni. Per me è il primo derby, anche se ne ho giocati diversi con la Primavera. Vogliamo regalare una grande gioia ai tifosi. Questa ormai è una seconda casa per me, a Palermo sto benissimo, mi ricorda molto la mia Sardegna. Pastore? L'ho visto carico a mille, si riprenderà presto perchè è forte e intelligente...".
Nella sfida verbale dei portieri, replica da Catania Mariano Andujar, che ha la motivazione ulteriore di essere un ex: "Non so se allora avrei meritato più fiducia, davanti a me c'erano colleghi molto forti, Guardalben, Agliardi, Lupatelli. So di essere cresciuto e oggi mi interessa solo il Catania e voglio vincere. Non mi interessa nè il modo nè il risultato, posso accettare di prendere anche 4 gol, basta che noi ne segniamo 5...".
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