Querelle arbitri, Abete replica a Marotta: "E DIALOGO SIA"

Il presidente federale replica a Marotta che si era lamentato di alcuni arbitraggi e delle scarso dialogo con le giacchette nere.

Beppe Marotta, Sampdoria (Foto Grazia Neri)

"Serve un dialogo più stretto tra club e arbitri". Questa la richiesta avanzata ieri da Marotta, amministratore delegato della Sampdoria, dopo alcuni presunti torti arbitrale subiti dai blucerchiati, dalle colonne di 'Tuttosport'.

E la risposta di Abete non ha tardato ad arrivare. "Marotta - ha replicato il presidente federale - esprime la necessità di maggior collegamento e co­municazione tra le varie componenti. Soprattutto tra le società e la classe ar­bitrale: ebbene, credo che nessuno metta in dubbio l’utilità del dialogo".

 "Ci sono tre componenti - spiega Abete -  l’as­sociazione arbitri che è sog­getto prestatore d’opera, la Lega che garantisce la terzietà e la Figc che è ga­rante del sistema e che de­ve vigilare con attenzione sul rispetto di ruoli e com­petenze. L’auspicio di un collegamento maggiore de­ve avvenire con il coinvolgi­mento di tutte e tre le com­ponenti, tanto è vero che un incontro tra so­cietà e Aia è già in calenda­rio a fine girone d’andata, precisamente l’11 gennaio".

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