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Promossi&Bocciati di Cagliari-Sampdoria: Cassano ANNULLATO da un grande Astori
Goal.com vi propone i migliori ed i peggiori dei match di serie A.
Astori: Maiuscolo al Sant’Elia. Svetta sulle palle alte e vince il duello aereo su Pazzini. Disinnesca la bomba Cassano con chiusure perfette e anticipi pulitissimi. Trascinatore della retroguardia cagliaritana. Voto 7
Gastaldello: Tiene botta contro lo scatenato Nenè (Voto 6,5), che era galvanizzato dalla doppietta di domenica scorsa e tiene compatta la difesa doriana fino alla rete di Conti. Di più non gli si poteva chiedere. Voto 6,5
Conti: Sceglie il momento giusto per sbloccarsi e segna la prima rete stagionale con un imperioso stacco di testa, che permette ai sardi di scardinare il “bunker” blucerchiato. Una rete importantissima che spiana la strada per la quarta vittoria consecutiva del Cagliari. Ottimo lavoro di interdizione anche a centrocampo, dove vince la battaglia con Palombo, e per la seconda giornata di fila riesce ad evitare l’ammonizione. Voto 7
Poli: Nel primo tempo pressa alto, mostra qualche giocata interessante e si permette anche il lusso di mandare a vuoto Lopez. Viene sostituito durante l'intervallo con Cacciatore. Voto 6
La gara numero 200 di Agostini con il Cagliari: Una prova generosa, scandita dai duelli con il temuto Mannini (Voto 5,5) e dalle sue imprendibili volate sulla fascia sinistra. Anche oggi l’infaticabile “Ago” ha dimostrato di essere uno dei punti di forza dello scacchiere di Allegri. Voto 7
Stankevicius: Inguardabile. E’ la vittima sacrificale delle sovrapposizioni tra Agostini e Biondini che lo saltano ogni volta che premono sull’acceleratore sulla fascia sinistra. Quando Jeda decide di inserirsi sulla sua zona trova un’autostrada diretta verso la porta di Castellazzi e al lituano non resta altro che fare fallo da ultimo uomo su chiara occasione da goal. Al 44’ è già sotto la doccia. Voto 5
Biondini: E' un diavolo con la maglia rossoblu che spaventa i terzini avversari. Gli manca solo il goal che meriterebbe per l’abnegazione, l’impegno e la generosità che mette su ogni pallone. Favoloso il colpo di tacco con cui si libera di Stankevicius e mette in moto Agostini. Sfortunato in occasione del palo colpito alla mezz’ora, dopo che era riuscito ad anticipare Castellazzi in uscita. Lippi si è accorto di lui e lo ha chiamato nel clan azzurro. Voto 7
Cassano: Gioca a corrente alternata. In posizione avanzata sbatte contro il muro eretto da Lopez e Astori. Quando parte da destra si rende pericoloso e costringe Jeda, in fase di ripiegamento, ad un anticipo in area di rigore per il quale il talento barese chiede il penalty. Dopo l’espulsione di Stankevicius torna a fare la seconda punta, ma la luce si è già spenta. Voto 5,5
Cossu: Il solito direttore d’orchestra che non butta un pallone e lo nasconde agli avversari. Il suo destro a girare da posizione defilata spaventa Castellazzi. Voto 6,5
Pazzini: Poco servito e poco pericoloso. L’uomo mascherato delude le attese ed è il peggiore dei suoi. Voto 5
Silvio Putzolu
Gastaldello: Tiene botta contro lo scatenato Nenè (Voto 6,5), che era galvanizzato dalla doppietta di domenica scorsa e tiene compatta la difesa doriana fino alla rete di Conti. Di più non gli si poteva chiedere. Voto 6,5
Conti: Sceglie il momento giusto per sbloccarsi e segna la prima rete stagionale con un imperioso stacco di testa, che permette ai sardi di scardinare il “bunker” blucerchiato. Una rete importantissima che spiana la strada per la quarta vittoria consecutiva del Cagliari. Ottimo lavoro di interdizione anche a centrocampo, dove vince la battaglia con Palombo, e per la seconda giornata di fila riesce ad evitare l’ammonizione. Voto 7
Poli: Nel primo tempo pressa alto, mostra qualche giocata interessante e si permette anche il lusso di mandare a vuoto Lopez. Viene sostituito durante l'intervallo con Cacciatore. Voto 6
La gara numero 200 di Agostini con il Cagliari: Una prova generosa, scandita dai duelli con il temuto Mannini (Voto 5,5) e dalle sue imprendibili volate sulla fascia sinistra. Anche oggi l’infaticabile “Ago” ha dimostrato di essere uno dei punti di forza dello scacchiere di Allegri. Voto 7
Stankevicius: Inguardabile. E’ la vittima sacrificale delle sovrapposizioni tra Agostini e Biondini che lo saltano ogni volta che premono sull’acceleratore sulla fascia sinistra. Quando Jeda decide di inserirsi sulla sua zona trova un’autostrada diretta verso la porta di Castellazzi e al lituano non resta altro che fare fallo da ultimo uomo su chiara occasione da goal. Al 44’ è già sotto la doccia. Voto 5
Biondini: E' un diavolo con la maglia rossoblu che spaventa i terzini avversari. Gli manca solo il goal che meriterebbe per l’abnegazione, l’impegno e la generosità che mette su ogni pallone. Favoloso il colpo di tacco con cui si libera di Stankevicius e mette in moto Agostini. Sfortunato in occasione del palo colpito alla mezz’ora, dopo che era riuscito ad anticipare Castellazzi in uscita. Lippi si è accorto di lui e lo ha chiamato nel clan azzurro. Voto 7
Cassano: Gioca a corrente alternata. In posizione avanzata sbatte contro il muro eretto da Lopez e Astori. Quando parte da destra si rende pericoloso e costringe Jeda, in fase di ripiegamento, ad un anticipo in area di rigore per il quale il talento barese chiede il penalty. Dopo l’espulsione di Stankevicius torna a fare la seconda punta, ma la luce si è già spenta. Voto 5,5
Cossu: Il solito direttore d’orchestra che non butta un pallone e lo nasconde agli avversari. Il suo destro a girare da posizione defilata spaventa Castellazzi. Voto 6,5
Pazzini: Poco servito e poco pericoloso. L’uomo mascherato delude le attese ed è il peggiore dei suoi. Voto 5
Silvio Putzolu
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