Promossi&Bocciati di Bari-Livorno: Donati metronomo, Lucarelli e Tavano sconosciuti l’uno all’altro

Goal.com vi propone i migliori ed i peggiori dei match di serie A.

Massimo Donati - Parma-Bari - Serie A (Getty Images)
Alvarez: C’è sempre nelle azioni offensive del Bari. Offre sempre un appoggio a Barreto e Meggiorini, salta l’uomo in ogni occasione e nel primo tempo è l’artefice della continua superiorità numerica della squadra pugliese in attacco. La sua sarebbe stata una partita perfetta se non avesse mancato l’appuntamento col goal: con un tocco sotto infatti il giocatore dell’Honduras ha scavalcato Benussi, senza tuttavia riuscire ad infilare il pallone in rete. Probabilmente Ventura, analizzando la gara negli spogliatoi, non assegnerà al suo laterale il voto che leggete qui, perché il goal che si è mangiato e che avrebbe permesso al Bari di chiudere i conti col Livorno era veramente semplice. Voto 7

Lucarelli
: E' il capitano del Livorno, ed incarna perfettamente tutti i difetti di questa squadra. Non stentano infatti i toscani in difesa, le iniziative dei vari Alvarez e Barreto sono ben contenute da una retroguardia attenta; né Candreva, né Pieri o Pulzetti fanno mancare palloni giocabili a Tavano e Lucarelli. La sconfitta inappellabile degli amaranto si spiega interamente con la pochissima vena delle due punte, che non si trovano mai a vicenda. Lucarelli in particolar modo è lento e fatica a difendere il pallone, quando riceve raramente riesce a restituire, ed in nessuna occasione si rende protagonista di un’azione pericolosa. Un capitano dovrebbe spronare i suoi alla battaglia, il sonnolento Livorno invece trova in Lucarelli il suo più chiaro esponente. Andando avanti così, traghetterà i suoi in un incubo chiamato Serie B. E allora per lui sarà consigliabile dormire un altro po’... Voto 4.5

Donati
: Silenzioso, governa le sorti della partita, unisce difesa ed attacco del Bari, recupera palloni e con tocchi veloci e precisi alza il ritmo della gara. Il suo contributo non è visibile come quello di Alvarez, ma non c’è dubbio che dietro ad ogni fuga del laterale proveniente dall’Honduras ci sia lo zampino del regista italiano. Il Bari è una bella realtà, una squadra composta di tanti giovani al debutto nella massima serie, e se tutto funziona come deve è probabilmente anche merito di Massimo, uno dei giocatori più esperti nel team allenato da Ventura. Voto 6,5

Tavano
: Maggiormente portato a tenere la palla fra i piedi rispetto al compagno di reparto, non offre quasi mai linee di passaggio, non cerca la sponda con Lucarelli e non trova lo specchio della porta. Quando prova a fare tutto da solo, si trova di fronte una difesa ben organizzata, che non concede nemmeno un metro; solo nel finale l’attaccante si sveglia, prova a giocare di prima e a fare qualche scatto, ma ormai la contesa è ben fissa su quei binari che portano ad un’ennesima partita senza reti per il Livorno. Voto 4,5

Pulzetti
: Fa quel che può rinvigorendo il morale dei compagni. I problemi del Livorno sono tuttavia oggettivi e di difficile soluzione, non basta che la squadra sia motivata perché l’attacco funzioni ed i giocatori si muovano senza palla. Pulzetti è un buon tiratore, ma non riesce mai ad impensierire Gillet, perciò le iniziative del centrocampista amaranto sono fini a se stesse. Tuttavia, svolge il suo compito perfettamente, e per questo motivo merita senza dubbio un voto alto. Voto 7

Bonucci
: Insieme a Ranocchia forma un duo interessantissimo per età, talento e doti fisiche. I due centrali del Bari godono di una sinergia interessante, respingono tutti i palloni prima ancora che diventino pericolosi, sono estremamente corretti e permettono a Gillet di “dormire sonni tranquilli”. Nessuna strada gli è preclusa. Ad ogni modo, Bonucci si rende protagonista di qualche intervento in più, ed è perciò lui a ricevere il premio della citazione in questa rubrica. Certo, non è che Lucarelli e Tavano li abbiamo impegnato molto, in questa partita... Voto 6.5

Ventura
: Ha plasmato un gruppo, pur trovandosi in mano del materiale ancora grezzo, per sua stessa ammissione. Con questo organico il Bari può far male a chiunque, soprattutto perché non sono ancora perfettamente note le reali potenzialità dei tanti giovani che giocano come titolari nella squadra pugliese. Durante la partita Ventura ha avuto il merito di riuscire a non modificare la direzione presa dalla gara, sostituendo solo coloro che avevano speso più energie. Voto 6.5

Andrea Tagliabue

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