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Bologna-Palermo 3-1: Zalayeta torna "Panteron" ed il Palermo va KO
Bella la prova degli uomini di Colomba contro il Palermo.
Il modulo a tre punte premia il Bologna di Colomba, che esce dal Dall’Ara con tre punti pesanti in chiave salvezza. Il Palermo paga la giornata no di Cavani e Budan e un certo disordine tattico nei momenti topici della gara.
In campo – Un Bologna molto offensivo schiera Adailton dietro alle punte Di Vaio e Zalayeta. Osvaldo fuori dall'elenco dei convocati causa l'influenza. Fuori anche Mudingayi e Tedesco, a centrocampo ci saranno Guana e Mingazzini. In difesa, Britos si sposta sulla fascia sinistra, mentre al centro giocano Portanova e Moras. Nel Palermo nessun cambio rispetto alla formazione scesa in campo contro il Genoa. Zenga non potrà contare su Tedesco, Liverani, Balzaretti e Mchedlidze.
Si gioca – Non si placano le polemiche a livello societario a Bologna per la famigerata commistione con Luciano Moggi, Colomba però ha sempre detto di pensare solo al campo e di attendere risultati solo da esso. E infatti schiera un Bologna a trazione anteriore. Al 4’ il rigenerato Adailton scalda i guantoni di Sirigu che esce in presa sicuro. Continua il pressing rossoblu: Zalayeta prova il tiro, ma va alto sopra la traversa. Al 18’ è la volta di Di Vaio che, complice il terreno di gioco reso molto scivoloso dalla pioggia caduta per tutta la mattinata, non riesce ad agganciare un invitante pallone servitogli da Mingazzini. Il Palermo si chiude, ma Sirigu non può distrarsi un attimo soprattutto perché i suoi compagni soffrono sulla fascia sinistra dove operano Mingazzini e Raggi, che spesso si fanno vedere in avanti. Il Palermo ha qualche difficoltà in fase di impostazione nonostante Budan tenti la conclusione in un paio di occasioni. Al 33’ Miccoli carica il destro che va di pochissimo a lato, facendo trattenere il fiato al pubblico di casa. Ottima chiusura di Moras su Cavani. I rosanero spingono di più in questa fase di gioco, Viviano deve distendere tutto il suo metro e novantacinque per evitare che il tiro di Miccoli gonfi la rete. Il Bologna riparte in contropiede e al 41’ passa in vantaggio con “el Panteron” Zalayeta che ha sfruttato un appoggio di Di Vaio pressato in area da tutti i difensori palermitani, Sirigu battuto. Il vantaggio dei padroni di casa dura però il tempo di un’azione: al 43’ Kjaer riporta la situazione in parità spingendo in rete con un piattone una punizione calciata da Miccoli. Viviano non è esente da colpe. Celi da un minuto di recupero prima di mandare tutti negli spogliatoi. Primo tempo a lungo noioso che ha avuto un guizzo nel finale con il botta e risposta Zalayeta-Kjaer.
Pronti, partenza, via! Il Bologna raddoppia sempre con Zalayeta: assist di Mingazzini che pesca Zalayeta al centro dell’area, Sirigu esce ma si scontra con Migliaccio, i due restano a terra mentre la palla si insacca in rete. Il Palermo si butta tutto in avanti. Prima ci prova Budan, ma manda alto. Il Bologna risponde con Di Vaio e solo un bell’intervento di Sirigu di piede evita al centravanti bolognese di fare goal. Il Palermo ci mette il cuore e lotta su ogni palla. Al 57’ Bresciano sciupa tutto provando un assist invece di tirare, Lanna intercetta e fa suo il pallone. Colomba decide di alzare un po’ il muro e fa uscire uno stanco Adailton, al suo posto Mudingayi, fischiatissimo dai supporters rossoblu. Clamoroso liscio in area di Valiani al 76’ su assist di Mingazzini. Un minuto dopo Mudingayi manda alto sopra la traversa. Al 78’ Viviano si avventura in un dribbling al limite dell’area su Hernandez e Miccoli che fa venire i brividi a tutti, il portiere però riesce a togliersi d’impaccio e fa ripartire l’azione dei suoi. Zenga gioca anche la carta scaramantica e fa entrare Succi, una sorta di talismano che ha sempre segnato al Bologna. Vigiani appena entrato al posto di Valiani, mette in difficoltà i suoi compagni per due volte, suscitando i mugugni della tribuna. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero e il Palermo va all’arrembaggio della porta di Viviano. Al 92’ succede di tutto nell’area piccola rossoblu con Succi indiavolato, ma Lanna salva miracolosamente un batti e ribatti con Simplicio e parte il contropiede del Bologna. Di Vaio s’invola tutto solo sull’out di sinistra prova a sorprendere Sirigu, errore di Kjaer e destro vincente in due tempi della punta bolognese. Colomba impazzito dalla gioia arriva quasi a centrocampo. Triplice fischio e tre punti d’oro per i rossoblu. Palermo disorientato e disordinato in campo, paga la prova abulica di 2 su tre dei suoi attaccanti.
La chicca – Commosso ricordo di Stefano Chiodi scomparso in settimana. Aveva indossato per 95 volte la maglia rossoblu.
La chiave – L’approccio offensivo che Colomba ha dato alla sua squadra ha dato i suoi frutti nonostante lo scetticismo iniziale ti tutti gli addetti ai lavori.
Top & Flop – Cavani non è in giornata. Tocca pochissimi palloni ed è poco presente nell’azione. Zalayeta firma la sua prima doppietta con la maglia del Bologna tra i fischi dei suoi tifosi, esce però tra gli applausi.
Vittoria Melchioni
IL TABELLINO
BOLOGNA-PALERMO 3-1
MARCATORI: 41’ Zalayeta (B), 43’ Kjaer (P), 49 Zalayeta (B), 93’ Di Vaio (B)
BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano 6; Raggi 6, Portanova 6.5, Moras 6, Lanna 6.5; Mingazzini 7, Guana 6.5, Valiani 6 (85’ Vigiani sv); Adailton 6.5 (65’ Mudingayi 6); Zalayeta 7.5 (77’ Gimenez s.v.), Di Vaio 6.5. A disposizione: Colombo, Britos, Tedesco, Vigiani, Marazzina. All. Colomba 6
PALERMO (4- 3-1-2): Sirigu 6; Cassani 5.5, Kjaer 5.5, Migliaccio 5.5, Bovo 5.5; Nocerino 6, Simplicio 6, Bresciano 5.5 (62’ Pastore 5); Cavani 5 (67’ Hernandez 5.5); Budan 5 (81’ Succi s.v.), Miccoli 6. A disposizione: Rubinho, Goian, Bertolo, Blasi. All. Zenga 5
ARBITRO: Celi 6.5
AMMONITI: Mingazzini (B), Bresciano (P), Valiani (B), Di Vaio (B)
In campo – Un Bologna molto offensivo schiera Adailton dietro alle punte Di Vaio e Zalayeta. Osvaldo fuori dall'elenco dei convocati causa l'influenza. Fuori anche Mudingayi e Tedesco, a centrocampo ci saranno Guana e Mingazzini. In difesa, Britos si sposta sulla fascia sinistra, mentre al centro giocano Portanova e Moras. Nel Palermo nessun cambio rispetto alla formazione scesa in campo contro il Genoa. Zenga non potrà contare su Tedesco, Liverani, Balzaretti e Mchedlidze.
Si gioca – Non si placano le polemiche a livello societario a Bologna per la famigerata commistione con Luciano Moggi, Colomba però ha sempre detto di pensare solo al campo e di attendere risultati solo da esso. E infatti schiera un Bologna a trazione anteriore. Al 4’ il rigenerato Adailton scalda i guantoni di Sirigu che esce in presa sicuro. Continua il pressing rossoblu: Zalayeta prova il tiro, ma va alto sopra la traversa. Al 18’ è la volta di Di Vaio che, complice il terreno di gioco reso molto scivoloso dalla pioggia caduta per tutta la mattinata, non riesce ad agganciare un invitante pallone servitogli da Mingazzini. Il Palermo si chiude, ma Sirigu non può distrarsi un attimo soprattutto perché i suoi compagni soffrono sulla fascia sinistra dove operano Mingazzini e Raggi, che spesso si fanno vedere in avanti. Il Palermo ha qualche difficoltà in fase di impostazione nonostante Budan tenti la conclusione in un paio di occasioni. Al 33’ Miccoli carica il destro che va di pochissimo a lato, facendo trattenere il fiato al pubblico di casa. Ottima chiusura di Moras su Cavani. I rosanero spingono di più in questa fase di gioco, Viviano deve distendere tutto il suo metro e novantacinque per evitare che il tiro di Miccoli gonfi la rete. Il Bologna riparte in contropiede e al 41’ passa in vantaggio con “el Panteron” Zalayeta che ha sfruttato un appoggio di Di Vaio pressato in area da tutti i difensori palermitani, Sirigu battuto. Il vantaggio dei padroni di casa dura però il tempo di un’azione: al 43’ Kjaer riporta la situazione in parità spingendo in rete con un piattone una punizione calciata da Miccoli. Viviano non è esente da colpe. Celi da un minuto di recupero prima di mandare tutti negli spogliatoi. Primo tempo a lungo noioso che ha avuto un guizzo nel finale con il botta e risposta Zalayeta-Kjaer.
Pronti, partenza, via! Il Bologna raddoppia sempre con Zalayeta: assist di Mingazzini che pesca Zalayeta al centro dell’area, Sirigu esce ma si scontra con Migliaccio, i due restano a terra mentre la palla si insacca in rete. Il Palermo si butta tutto in avanti. Prima ci prova Budan, ma manda alto. Il Bologna risponde con Di Vaio e solo un bell’intervento di Sirigu di piede evita al centravanti bolognese di fare goal. Il Palermo ci mette il cuore e lotta su ogni palla. Al 57’ Bresciano sciupa tutto provando un assist invece di tirare, Lanna intercetta e fa suo il pallone. Colomba decide di alzare un po’ il muro e fa uscire uno stanco Adailton, al suo posto Mudingayi, fischiatissimo dai supporters rossoblu. Clamoroso liscio in area di Valiani al 76’ su assist di Mingazzini. Un minuto dopo Mudingayi manda alto sopra la traversa. Al 78’ Viviano si avventura in un dribbling al limite dell’area su Hernandez e Miccoli che fa venire i brividi a tutti, il portiere però riesce a togliersi d’impaccio e fa ripartire l’azione dei suoi. Zenga gioca anche la carta scaramantica e fa entrare Succi, una sorta di talismano che ha sempre segnato al Bologna. Vigiani appena entrato al posto di Valiani, mette in difficoltà i suoi compagni per due volte, suscitando i mugugni della tribuna. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero e il Palermo va all’arrembaggio della porta di Viviano. Al 92’ succede di tutto nell’area piccola rossoblu con Succi indiavolato, ma Lanna salva miracolosamente un batti e ribatti con Simplicio e parte il contropiede del Bologna. Di Vaio s’invola tutto solo sull’out di sinistra prova a sorprendere Sirigu, errore di Kjaer e destro vincente in due tempi della punta bolognese. Colomba impazzito dalla gioia arriva quasi a centrocampo. Triplice fischio e tre punti d’oro per i rossoblu. Palermo disorientato e disordinato in campo, paga la prova abulica di 2 su tre dei suoi attaccanti.
La chicca – Commosso ricordo di Stefano Chiodi scomparso in settimana. Aveva indossato per 95 volte la maglia rossoblu.
La chiave – L’approccio offensivo che Colomba ha dato alla sua squadra ha dato i suoi frutti nonostante lo scetticismo iniziale ti tutti gli addetti ai lavori.
Top & Flop – Cavani non è in giornata. Tocca pochissimi palloni ed è poco presente nell’azione. Zalayeta firma la sua prima doppietta con la maglia del Bologna tra i fischi dei suoi tifosi, esce però tra gli applausi.
Vittoria Melchioni
IL TABELLINO
BOLOGNA-PALERMO 3-1
MARCATORI: 41’ Zalayeta (B), 43’ Kjaer (P), 49 Zalayeta (B), 93’ Di Vaio (B)
BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano 6; Raggi 6, Portanova 6.5, Moras 6, Lanna 6.5; Mingazzini 7, Guana 6.5, Valiani 6 (85’ Vigiani sv); Adailton 6.5 (65’ Mudingayi 6); Zalayeta 7.5 (77’ Gimenez s.v.), Di Vaio 6.5. A disposizione: Colombo, Britos, Tedesco, Vigiani, Marazzina. All. Colomba 6
PALERMO (4- 3-1-2): Sirigu 6; Cassani 5.5, Kjaer 5.5, Migliaccio 5.5, Bovo 5.5; Nocerino 6, Simplicio 6, Bresciano 5.5 (62’ Pastore 5); Cavani 5 (67’ Hernandez 5.5); Budan 5 (81’ Succi s.v.), Miccoli 6. A disposizione: Rubinho, Goian, Bertolo, Blasi. All. Zenga 5
ARBITRO: Celi 6.5
AMMONITI: Mingazzini (B), Bresciano (P), Valiani (B), Di Vaio (B)
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