Genoa-Siena 4-2: Crespo torna BOMBER, Grifone dalla CRISI all'EUROPA

Il Siena sempre ultimo in classifica.

08/nov/2009 17.24.46

Crespo super-protagonista di Genoa-Siena: provvidenziale la sua doppietta (Getty Images)
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Crespo super-protagonista di Genoa-Siena: provvidenziale la sua doppietta (Getty Images)

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Squadre

Dopo un primo tempo dominato e chiuso 3-0 grazie alla doppietta di Crespo e al gol di Palladino, il Genoa di Gasperini subisce due reti nel finale di gara da Paolucci e Maccarone e rischia di rovinare quanto di buono fatto vedere nei primi 45’ minuti. Ci pensa Floccari a chiudere i conti al 90’ con un gol che fissa il punteggio sul 4-2. I rossoblu volano a 20 punti, uno in meno di Samp e Fiorentina mentre il Siena è sempre più solo all’ultimo posto in classifica.

In campo –  Gasperini ritrova Criscito in difesa e mette in campo un 4-3-3 dando spazio a Crespo e Palacio in attacco al fianco di Palladino. Schieramento speculare per il Siena di Baroni che sceglie Ghezzal dal primo minuto al fianco di Maccarone e Jajalo.

Si gioca – Sotto il diluvio, i marinai di Gasperini navigano a occhi chiusi e bastano pochi minuti ai rossoblu per trovare la rotta giusta su cui portare l’incontro. E’ Crespo a guidare i compagni con una doppietta fatta di esperienza e senso della posizione. Dopo 2 minuti, l’argentino è nel posto giusto quando il pallone viene respinto dal palo su una conclusione di Palacio; passa un quarto d’ora e l’ex interista dà un’altra lezione di opportunismo, avventandosi come il miglior “buitre” su una respinta corta di Curci che non trattiene un altro tiro di Palacio. Il Siena è chiaramente stordito dal micidiale inizio degli avversari e non riesce a reagire. Gli uomini di Gasperini continuano a giocare a memoria e a correre con inattesa leggerezza su un terreno pesantissimo. Gli unici brividi li crea Scarpi che per ben due volte, chiamato in causa da un retropassaggio, tenta un improbabile dribbling sugli attaccanti bianconeri, rischiando di regalare una rete a un Siena che altrimenti è incapace di creare occasioni. Poco dopo la mezzora arriva anche il colpo del KO: contropiede perfetto partito dai piedi di un ottimo Mesto, proseguito dal solito Palacio e concluso questa volta da Palladino con un destro al volo su cross del compagno. Un paio di uscite avventate di Scarpi creano ancora qualche preoccupazione ai difensori rossoblu ma il Siena resta all’asciutto e così si va al riposo dopo un primo tempo senza storia.

L’ingresso di Reginaldo nella ripresa sembra dare nuova vita ai toscani e costringe Gasperini a correre ai ripari con il greco Papastathopoulos al posto di Palladino. Il Siena fa la partita e i padroni di casa si limitano a controllare anche se la stanchezza si fa sentire sulle gambe del Genoa, dopo l’impegnativo incontro di Europa League. Baroni capisce che si può provare il colpaccio e gioca i minuti finali con Ghezzal, Maccarone, Reginaldo e Paolucci. Una mossa che dà i suoi frutti e in due minuti i toscani riaprono l’incontro prima con una solitaria azione di Paolucci sulla sinistra, che si libera di due avversari e infila Scarpi, poi con Maccarone che trova un sinistro al volo imparabile per il portiere genoano. Gli ospiti ci credono e il Genoa comincia ad avere paura ma il neoentrato Floccari, pescato perfettamente da Milanetto sul filo del fuorigioco, chiude i conti con un destro dal limite su cui Curci non può fare niente. I rossoblu volano a un punto dalla Samp mentre il Siena è sempre più ultimo in classifica.

La chiave – Il tridente offensivo mandato in campo da Gasperini si rivela devastante nel primo tempo con Palacio inarrestabile e Crespo e Palladino micidiali sotto porta. Nella ripresa, le quattro punte schierate da Baroni potrebbero riaprire l’incontro ma il passivo accumulato nei primi 45’ si rivela troppo pesante.

La chicca – A metà del secondo tempo, entra Fini (35 anni) ed esce Ekdal (20) e il Siena comincia la rimonta. Forse la doppietta di Crespo in apertura doveva far capire che non era una partita per ragazzini…

Top&Flop – L’evergreen Crespo è autore di una doppietta ma dietro di lui c’è una squadra che corre e gioca a memoria: Mesto, Milanetto e Palacio su tutti. Scarpi invece è in giornata no ma per fortuna di fronte c’è una squadra che fatica a offendere. Tra i toscani Maccarone e Ghezzal cercano di rendersi pericolosi in tutti i modi, supportati da un buon Vergassola ma la difesa bianconera è da dimenticare.

Domenico Fasciale

TABELLINO

GENOA-SIENA 4-2
 
MARCATORI: 2’ Crespo (G), 18’ Crespo (G), 35’ Palladino (G), 80’ Paolucci (S), 82’ Maccarone (S), 90’ Floccari (G)

GENOA (4-3-3): Scarpi 5.5; Rossi 7, Moretti 7, Esposito 6.5, Criscito 6; Mesto 7, Milanetto 6.5, Modesto 6.5; Palacio 7 (79’ Floccari 7), Crespo 7 (63’ Sculli 6), Palladino 6.5 (50’ Papastathopoulos 6). A disposizione: Russo, Bocchetti, Tomovic, Zapater. All. Gasperini 7

SIENA (4-3-3): Curci 5; Rosi 5, Ficagna 5,5, Brandao 5, Del Grosso 6; Ekdal 5 (59’ Fini 6.5), Codrea 5 (73’ Paolucci 7), Vergassola 5.5; Ghezzal 6, Jajalo 5 (46’ Reginaldo 6.5), Maccarone 6.5. A disposizione: Pegolo, Rossi, Terzi, Jarolim. All. Baroni 5.5
 
ARBITRO: Baracani 7

AMMONITI: Ficagna (S), Maccarone (S), Scarpi (G), Papastathopoulos (G), Rossi (G), Milanetto, Vergassola (S), Rosi (S)

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