Atalanta-Juventus 2-5: I bianconeri mandano cinque "squilli" all'Inter!

Camoranesi grande protagonista con due goal e un assist.

07/nov/2009 22.34.57

L'esultanza di Camoranesi, Cannavaro, Melo e Diego dopo il secondo goal rifilato dalla Juventus all'Atalanta (Getty Images)
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L'esultanza di Camoranesi, Cannavaro, Melo e Diego dopo il secondo goal rifilato dalla Juventus all'Atalanta (Getty Images)

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La Juventus torna alla vittoria, lo fa ancora con cinque reti come contro la Samp, ma ancora una volta deve soffrire più del previsto quando ormai il risultato sembrava acquisito. Un Camoranesi eccezionale sigla il terzo goal in due partite e permette a Ferrara di affrontare la pausa per le nazionali con serenità, grazie anche alla prospettiva di recuperare vari infortunati. Per l’Atalanta arriva la terza sconfitta consecutiva, nonostante un buon inizio di partita. Tramortita dall’uno-due subito alla mezzora, si riprende nel secondo tempo, ma poi cede nel finale. Conte deve correre ai ripari in difesa, perché la retroguardia lascia davvero a desiderare, ma lo spazio per migliorare c’è considerando anche il numero di infortunati cui deve far fronte.

In campo – Conte schiera il suo classico 4-4-2, nonostante le molte assenze e i dubbi sulle condizioni dei due esterni difensivi. Il “TIR” Tiribocchi e Doni formano la coppia offensiva supportata da due esterni alti come Ceravolo e Valdes. Padoin viene reinventato centrale di centrocampo al fianco di Guarente. Dietro recuperano Garics e Bellini, andando a completare la linea a quattro davanti a Consigli. Ancora 4-2-3-1 per la Juventus, con una formazione di poco diversa da quella di mercoledì scorso. Trezeguet unica punta, assistito dai soliti Giovinco, Diego e Camoranesi. I due mediani obbligati sono Melo e Poulsen, mentre al centro della difesa rientra Cannavaro.

Si gioca – Sotto una pioggia battente le due squadre entrano in campo accolte da un Atleti Azzurri gremito, nonostante il maltempo. La gara parte subito su buoni ritmi con veloci cambi di fronte ed inserimenti sulle fasce, che però non creano veri brividi ai due estremi difensori. Al 10’ finalmente il primo in tiro in porta ed è di fattura bianconera. Dopo una bella azione tutta di prima Camoranesi viene smarcato alla conclusione da fuori area, ma Consigli è attento. La prima vera grande occasione la costruiscono, però, i padroni di casa. Valdes sulla sinistra si libera di un avversario e poi serve un pallone splendido a Tiribocchi che è poco lucido di fronte a Buffon e spedisce a lato. Dopo un inizio di gara promettente, il match diventa veramente noioso, con errori da una parte e dall’altra e poche azioni pericolose, in una di queste Trezeguet va in goal dopo una buona discesa sulla destra di Caceres, ma il francese era partito da posizione irregolare e si vede annullare la rete. L’Atalanta spinge bene sulle fasce e gioca meglio palla al piede, mettendo in difficoltà una Juve spenta e senza idee, però i bergamaschi sono poco concreti davanti, creando pericoli solo su calcio piazzato come con Doni alla mezz’ora e così vengono puniti dal cinismo della grande squadra. Ancora Camoranesi, eroe non solo di coppa, piazza un uno-due devastante, che tra il 35’ e il 37’ porta la Juventus sul 2-0. Prima l’italo-argentino sfrutta un bel cross di Grosso, insolitamente a destra, ed insacca di testa, poi, il minuto dopo, raccoglie una corta respinta della difesa bergamasca e scarica un destro di precisione alle spalle di un incolpevole Consigli. L’Atalanta subisce il colpo e non riesce a reagire fino al bellissimo tiro al volo di Guarente, che impegna un Buffon attentissimo, poco prima del fischio che conclude la prima frazione di gara. Una Juve cinica, ma non brillantissima, si ritrova improvvisamente in vantaggio dopo aver sofferto.

L’Atalanta rientra nella ripresa più convinta, anche se la Juve sembra poter gestire il match, ma passano cinque minuti ed i fantasmi di sabato tornano ad aleggiare sulla squadra di Ferrara. Guarente taglia tutta la difesa bianconera con un passaggio filtrante che pesca Valdes, perso da Caceres, davanti a Buffon. L’ala bergamasca non sbaglia e riapre il match. La Juventus, però, reagisce alla grande: segna tre goal nel giro di cinque minuti, ma due le vengono annullati per fuorigioco giusto. Il terzo tentativo è quello buono: Felipe Melo si scrolla di dosso le polemiche e le critiche con un tiro da fuori area che non lascia scampo a Consigli, andando a togliere le ragnatele dall’incrocio. La gara sembra chiusa, l’Atalanta sembra al tappeto, ma la Juve ha la capacità di farsi prendere in contropiede al 70’ da Ceravolo, che sigla una rete bellissima a girare sul secondo palo, perfettamente imbeccato da Tiribocchi. Così a poco più di un quarto d’ora dal termine il match è di nuovo in bilico. I padroni di casa, però, non riescono a creare veri pericoli alla porta di Buffon, nonostante la squadra di Ferrara non sembri molto lucida nel gestire il vantaggio. I tifosi della Vecchia Signora devono soffrire fino all’84' della ripresa quando Diego mette la pietra tombale sulla gara. Dopo uno scambio prolungato sulla trequarti con il brasiliano, Camoranesi mette al centro dalla destra, il cross viene deviato ed arriva sul sinistro del numero 28, che con un morbidissimo esterno firma il suo terzo goal stagionale. Passano due minuti e anche Trezeguet partecipa alla festa, con una rete delle sue: una girata mancina su assist di Chiellini, che trafigge per la quinta volta Consigli.

La chiave
– Sabato scorso il goal di Hamsik aveva mandato nel panico la Juventus, questa sera quello di Valdes le ha dato grinta e voglia alla squadra di Ferrara. La reazione bianconera alla rete subita è un grande passo avanti, che dimostra la voglia di miglioramento di un club ancora in fase di costruzione.

La chicca – I tredici anni di Juventus non sono stati dimenticati dal buon Antonio, nonostante la Vecchia Signora lo abbia scartato questa estate per scegliere Ferrara. L’abbraccio, che apre la sfida, dimostra la stima che esiste tra i due allenatori e che il ricordo delle tante avventure e vittorie ottenute insieme è ancora vivo. La risposta ai cori dei tifosi bianconeri fa capire come forte sia ancora il legame con tutto l’ambiente,che tanto gli ha dato e che forse tanto gli potrà dare in futuro.

Top&Flop – Camoranesi è indubbiamente il man of the match con due goal, un assist e tante giocate utili per la squadra, che prende per mano quando sembrava in grave difficoltà. Diego finalmente trova la rete, anche se non gioca la sua miglior partita stagionale in particolare nel primo tempo. Valdes è il migiiore dei suoi, fa ammattire Caceres sulla sinistra e sigla il momentaneo 1-2. Menzione speciale per Trezeguet, è tornato il cannoniere dei tempi migliori e con il goal di oggi eguaglia un certo Omar Sivori. Malissimo Giovinco e la difesa bergamasca.

Marco Muzii


IL TABELLINO

ATALANTA-JUVENTUS 2-5

MARCATORI: 35’ Camoranesi (J), 37’ Camoranesi (J), 50’ Valdes (A), 55’ Melo (J), 70’ Ceravolo (A), 84’ Diego (J), 86’ Trezeguet (J)

ATALANTA (4-4-2): Consigli 5.5; Garics 6, Talamonti 5, Peluso 5, Bellini 6; Ceravolo 7, Guarente 6.5, Padoin 5.5, Valdes 7; Doni 5, Tiribocchi 6 (88’ Madonna s.v.). A disposizione: Coppola, Pellegrino, Bianco, Radovanovic, Caserta, Tiboni. All. Conte 5

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon 6; Caceres 6, Cannavaro 6, Chiellini 6.5, Grosso 5; Melo 7, Poulsen 6.5; Camoranesi 8, Diego 6 (88’ Immobile s.v.), Giovinco 4.5 (73’ De Ceglie 6); Trezeguet 6,5.  A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Grygera, Molinaro, Tiago. All. Ferrara 6.5

ARBITRO: Morganti 6
 
AMMONITI: Bellini, Doni, Padoin (A); Grosso, Poulsen, Cannavaro, Trezeguet (J)

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