Stasera gioca la Juve? Mou guarda il campionato portoghese... E su Ibra: "Abbiamo ceduto un fenomeno, ma che acquisti con quei soldi!"

Il portoghese ha parlato anche del suo rapporto con Ranieri.

07/nov/2009 14.07.51

Josè Mourinho - Inter (Getty Images)
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Nel corso della conferenza stampa odierna Josè Mourinho è stato interpellato anche sul passato, in particolar modo su Zlatan Ibrahimovic. Successivamente si è soffermato anche sulle scelte estremamente offensive fatte a Kiev e sulla situazione dei gironi di Champions League.

"Abbiamo perso un fenomeno come Ibra, ma abbiamo investito bene. Se arrivera' il momento difficile, il padre della sconfitta e' dell'allenatore, la vittoria ha tanti padri. Tutte le scelte di mercato sono state condivise, l'allenatore ha dato le sue indicazioni, la societa' si e' mossa bene, io giocatori stanno rendendo".

Sull'atteggiamento offensivo della squadra: "Non e' la prima volta che l'Inter gioca in maniera offensiva, l'evoluzione di questa squadra e' saper giocare in modi diversi e avere calciatori in grado di adattarsi. Guardate Stankovic, a Kiev ha giocato praticamente dappertutto. Questa e' la cultura tattica che voglio. Tutte le partite sono difficili, anche il nostro pareggio a Kazan, ottenuto in 10 per tanto tempo, sembrava una mezza sconfitta. In altri gironi ci sono squadre che faranno 0 punti, come il Debrecen o il Maccabi, lo Zurigo chiudera' a 3 punti per miracolo. Nel nostro girone non e' cosi'. Io ho sempre detto che il nostro non era un problema mentale, abbiamo fatto una buona gara contro il Barcellona in casa, a Kazan e' stato un buon risultato, in casa con la Dinamo abbiamo commesso qualche errore in difesa. Si potrebbe decidere tutto all'ultima partita, dunque tranquilli, ora pensiamo al campionato".

Darà un occhio alla Juventus questa sera? "Magari vedo Atalanta-Juve, ma non so, perche' giocheremo contro di loro solo fra un mese, quindi forse guardo il campionato portoghese".

Sul rapporto amore-odio con Ranieri: "Rispetto Ranieri, se abbiamo avuto qualche screzio, chissa' che in futuro possa succedere ancora, ma rispetto lui come persona e come allenatore. Prima di Kiev ero sicuro che avremmo vinto, oggi non potrei dire lo stesso per domenica sera, dipende da noi".

dal nostro inviato
Sergio Stanco

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