Zambrotta, cross d'amore a Pato: "E' lui il nostro Messi". E Thiago Silva il Piquè rossonero?
Il terzino sinistro. "Giochiamo come il Barca"
La quiete dopo la tempesta. Dopo un avvio deludente, il Milan pare aver ritrovato buon gioco e risultati. Grazie, soprattutto, alla tranquilltà mantenuta quando da fuori pareva andare tutto storto.
Come spiega, dalle pagine di 'Tuttosport', Gianluca Zambrotta. "Qui ci sono giocatori con grande esperienza internazionale; tutti, chi più chi meno, erano già passati attraverso periodi del genere. Quindi era normale che non prendessero piede frenesia e nervosismo".
Anche, spiega il terzino sinistro, grazie al tecnico bravo a tenere lo spogliatoio, fresco dell'esperienza sul campo verde. Ma la cosa più bella di questo Milan, spiega Zambrotta, è sicuramente un gioco, non troppo diverso da quello del Barcellona, squadra in cui lui e Ronaldinho hanno giocato insieme per due stagioni.
"Ci sono giocatori diversi, però i moduli si avvicinano, ed anche la ricerca costante del bel gioco. Per questo anche Dinho, impiegato in una posizione analoga, sta tornando ai suoi livelli milgliori" - spiega Zambrotta.
Quasi scontata, la domanda su chi sia il Messi del Milan. "Semplice - replica il rossonero - Pato. Sappiamo quanto vale e cosa può fare, può diventare come l'argentino, è fortissimo".
Anche se, la vera sorpresa stagionale, è Thiago Silva: "Sta facendo benissimo, con Nesta compone una coppia difensiva molto forte", ha concluso Zambrotta.