Gaucci lancia accuse al 'POTERE': "Carraro non ha voluto che acquistassi il NAPOLI, ero troppo SCOMODO"
"Un ritorno? Bologna e Verona sono piazze a me molto gradite..."
Vulcanico come sempre, Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia, torna a parlare del suo tentato approdo a Napoli.
Il noto imprenditore romano ha spiegato a Radio Kiss Kiss Napoli i motivi che lo hanno costretto a rinunciare all'acquisto della società partenopea nel 2004: "Perché non sono diventato presidente del Napoli? Innanzitutto non è stato De Laurentiis a scendere in campo, ma il "potere", che ha deciso che Gaucci non dovesse prendere il Napoli. Acquistai la vecchia società pagando Naldi e facendo un accordo con il Tribunale per 46 milioni di euro. C'era un accordo scritto che però non è stato rispettato. Ma un potere superiore, calcio e politico, tra cui certamente anche Franco Carraro, decisero di non darlo a me. La coppia De Laurentiis-Marino si è materializzata per eliminare lo scomodo Gaucci".
Il bersaglio principale non è De Laurentiis ma il 'palazzo': "Certamente il Napoli è in ottime mani e sono felice che De Laurentiis stia facendo grandi cose, ma non è scritto da nessuna parte che con Gaucci dovesse stare peggio. Il potere ha messo De Laurentiis a Napoli, nonostante avessi dato ampie garanzie al Tribunale. Evidentemente si volevano persone più tranquille di me, perché davo fastidio a tutti".
Gaucci non ha ancora accantonato definitivamente il sogno di un rientro nel mondo del calcio: "Un mio ritorno? Bologna, Verona sono piazze a me gradite. Ma non c'è fretta".