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Tel Aviv ha ridato FIDUCIA a Diego: "Il chiarimento con Ferrara è servito, possiamo ancora vincere qualcosa"
Il brasiliano, lodato pubblicamente da Buffon, soddisfatto della prova contro il Maccabi.
Diego Ribas da Cunha, seppur lentamente, sta diventando il faro della manovra della Juventus. A Tel Aviv il brasiliano ha giocato un gran primo tempo, dando il la all'azione del goal vittoria di Camoranesi.
La condizione fisica è in crescendo e ora che la stagione sta entrando in una fase calda l'ex fantasista del Werder Brema è pronto a togliersi tante soddisfazioni con la maglia bianconera: "Contro il Maccabi abbiamo ottenuto una vittoria preziosa per la classifica del girone e per il morale - ha ammesso Diego, come riporta oggi 'La Gazzetta dello Sport' -. Era importante tornare a vincere subito dopo il Napoli. Tre punti contro il Bordeaux e chiudiamo in anticipo il discorso qualificazione. Sono ancora convinto che possiamo vincere qualcosa quest'anno se sappiamo rimanere concentrati, parlando poco e facendo i fatti. Dobbiamo essere bravi a non ricadere negli errori recenti di concentrazione, come contro il Napoli. Le qualità le abbiamo, anche se in campionato ci manca la regolarità di risultati".
In Israele, a fine gara, sono arrivati i complimenti pubblici al numero 28 da parte di capitan Buffon: "Lo ringrazio, Gigi è un grande come calciatore e come uomo - ha aggiunto il brasiliano -. Io sono qui per aiutare i miei compagni a vincere, come Gigi, da soli non si arriva da nessuna parte. Sento la fiducia di tutti e per me è importante. Non ho mai giocato in un centrocampo a tre, né con il Werder né in Brasile, ma il modulo per me cambia poco".
Proprio sulla collocazione tattica il trequartista verdeoro aveva avuto domenica scorsa un confronto serrato con mister Ferrara e il resto della squadra dopo il ko interno con il Napoli: "Ci siamo chiariti sulla posizione in campo, per rendere al meglio - ha rivelato Diego -. E' importante parlarsi, spiegarsi con grande rispetto del ruolo dell'allenatore. Sto crescendo, ma posso ancora migliorare, come tutta la squadra, a cominciare dalla partita con l'Atalanta".
La condizione fisica è in crescendo e ora che la stagione sta entrando in una fase calda l'ex fantasista del Werder Brema è pronto a togliersi tante soddisfazioni con la maglia bianconera: "Contro il Maccabi abbiamo ottenuto una vittoria preziosa per la classifica del girone e per il morale - ha ammesso Diego, come riporta oggi 'La Gazzetta dello Sport' -. Era importante tornare a vincere subito dopo il Napoli. Tre punti contro il Bordeaux e chiudiamo in anticipo il discorso qualificazione. Sono ancora convinto che possiamo vincere qualcosa quest'anno se sappiamo rimanere concentrati, parlando poco e facendo i fatti. Dobbiamo essere bravi a non ricadere negli errori recenti di concentrazione, come contro il Napoli. Le qualità le abbiamo, anche se in campionato ci manca la regolarità di risultati".
In Israele, a fine gara, sono arrivati i complimenti pubblici al numero 28 da parte di capitan Buffon: "Lo ringrazio, Gigi è un grande come calciatore e come uomo - ha aggiunto il brasiliano -. Io sono qui per aiutare i miei compagni a vincere, come Gigi, da soli non si arriva da nessuna parte. Sento la fiducia di tutti e per me è importante. Non ho mai giocato in un centrocampo a tre, né con il Werder né in Brasile, ma il modulo per me cambia poco".
Proprio sulla collocazione tattica il trequartista verdeoro aveva avuto domenica scorsa un confronto serrato con mister Ferrara e il resto della squadra dopo il ko interno con il Napoli: "Ci siamo chiariti sulla posizione in campo, per rendere al meglio - ha rivelato Diego -. E' importante parlarsi, spiegarsi con grande rispetto del ruolo dell'allenatore. Sto crescendo, ma posso ancora migliorare, come tutta la squadra, a cominciare dalla partita con l'Atalanta".
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