La Sensi è verde di rabbia: "Non voglio MAI PIU' vedere una partita come quella con il Livorno". E intanto spunta CORVINO...
Durissimo rimbrotto ai giocatori della presidente giallorossa a Trigoria. Si fa il nome del dg viola per affiancare Montali.
Se la scorsa settimana la presidentessa Rosella Sensi era infuriata con l'arbitro Rosetti per il pessimo arbitraggio in Milan-Roma, stavolta la sua rabbia si è scagliata contro i giocatori giallorossi, rei di aver offerto una prestazione a dir poco opaca nel match perso in casa contro il Livorno.
Ieri la Sensi, a Trigoria per incontrare anche Gian Paolo Montali, il nuovo dirigente scelto per migliorare la struttura societaria, ha fatto un discorso molto duro: "La società non è ferma e lo dimostra con l’arrivo di un altro dirigente - si legge oggi sul 'Corriere dello Sport' -. Non voglio più vedere una partita come quella di domenica scorsa. Voglio vedere facce arrabbiate che qui non vedo. Ci sono squadre che hanno fame e corrono come il Bari, non capisco perchè non dovrebbe essere così anche per la Roma. Voglio il massimo impegno da parte di tutti, mi sembra invece che qualcuno non abbia le motivazioni giuste. Trovate gli stimoli e metteteci più voglia".
La Sensi, che si è anche voluta accertare che non ci siano frizioni tra allenatore e giocatori, ritiene che la squadra non sia scarsa, che i valori presto verranno fuori. La Roma paga il quarto monte ingaggi della serie A e i calciatori devono assumersi le loro responsabilità.
Oltre all'ingaggio di una punta di peso a gennaio, la società giallorossa sta pensando ad un altro rinforzo: Pantaleo Corvino. L'attuale direttore generale della Fiorentina potrebbe essere l'uomo giusto per dar solidità all'ambiente romanista, ma il suo stipendo sembra fuori portata: guadagna, infatti, 700mila euro a stagione e i Della Valle hanno intenzione di rinnovare a breve il suo contratto in scadenza nel 2011.