Capello apre ad un clamoroso ritorno in bianconero: "Juve? Never say never..."
Il tecnico di Pieris ammette di seguire con molta attenzione le vicende della Vecchia Signora e chiude ad un ipotesi sulla panchina azzurra.
Parla poco Fabio Capello, ma quando lo fa non passa mai inosservato. Ieri il tecnico della nazionale inglese è stato ospite d'onore a Coverciano per un seminario sul giornalismo sportivo. Preso d'assalto dai cronisti l'allenatore di Pieris ha parlato di molti temi.
A chi gli ha pronosticato un futuro sulla panchina dell'Italia è arrivata subito una secca risposta: "Guido la nazionale inglese, era il mio sogno, quella azzurra non mi ha mai affascinato, qui ci sono 57 milioni di ct, io non sono fra questi - ha ammesso Capello, come riporta oggi il quotidiano 'Tuttosport' -. Io cerco sempre qualcosa di forte, mi esaltano le grandi sfide".
Oltre alle frasi sugli ultrà che hanno fatto molto discutere, Don Fabio (come lo chiamavano in Spagna ai tempi del Real) non ha evitato di parlare della Juventus, squadra con la quale in due anni ha vinto altrettanti scudetti, poi revocati in seguito a Calciopoli: "Continuo a seguire la Juve con molta attenzione, il mio preparatore atletico è andato a lavorare lì a conferma che ho sempre ottimi rapporti con quella società - ha aggiunto Capello -. Non so se lo stesso vale per i tifosi juventini, comunque uno deve avere il coraggio di affrontare ogni situazione. E quindi su un mio ritorno mai dire mai. La Juve resta fra le più grandi società. E io non so cosa accadrà dopo l’avventura inglese. Di sicuro, come mi dice sempre mia moglie, non so fare il pensionato. Imbarazzo? E perché? Io ho vinto quei titoli sul campo, ce li hanno tolti è vero ma le medaglie le ho sempre, sono in un baule in cantina".