Poli predica calma: "Bene i complimenti, ma non ho fatto ancora NULLA"

Il giovane centrocampista blucerchiato è una delle sorprese positive di questo inizio campionato.

22/ott/2009 12.11.15

La Sampdoria si stringe attorno a Cassano, mattatore contro il Siena (Grazia Neri)
Galleria Foto
Zoom
La Sampdoria si stringe attorno a Cassano, mattatore contro il Siena (Grazia Neri)

Link Correlati

Squadre

Giocatori

Lo scorso anno era stato ceduto in prestito al Sassuolo in serie B per ‘farsi le ossa’. Un’esperienza che e’ sicuramente servita al giovane Andrea Poli, vent’anni appena compiuti, che si sta mettendo in mostra con la maglia della Sampdoria in questo inizio di stagione. A chi sostiene che ha un futuro assicurato nel mondo del calcio pero’ risponde con grande umilta’: “Io sono fatto così e non ho nessuna intenzione di cam­biare, né in futuro né, a mag­gior ragione, adesso – si legge su TuttoSport - I com­plimenti fanno piacere, ma io non mi monto la testa e con­tinuo a lavorare, come e più di prima. E quello che mi fa più felice è essere in un grup­po straordinario come la Sampdoria, dove tutto è più facile”.

Anche due tra i piu’ grandi allenatori al mondo, Mourinho e Ancelotti, hanno speso parole d’elogio per il talento blucerchiato: “Le loro parole mi hanno fat­to un immenso piacere. Ma io devo restare quello di sem­pre, in fondo non ho ancora fatto nulla. Leggo anche tan­te voci di mercato, ma non me ne curo e ci credo poco, anche perché sto benissimo qui. E i complimenti più bel­li sono stati quelli della mia famiglia e dei miei amici d’infanzia, che sono diventa­ti tutti tifosi della Sampdo­ria”.

Come tutti i giovani calciatori anche Poli ha i suoi idoli nel mondo del calcio: “Da bambino ero milanista e stravedevo per Paolo Maldi­ni. Diventando calciatore il mio modello è diventato Ste­ven Gerrard. Per me è il nu­mero uno nel mio ruolo, il so­gno è poter un giorno scam­biare la maglia con lui”.

Avrebbe potuto partecipare ai Mondiali Under 20 che si sono da poco conclusi in Egitto ma ha dovuto rinunciare per gli impegni con la Sampdoria: “E’ stata una scelta della so­cietà, che rispetto. Mi sareb­be piaciuto partecipare ad una manifestazione di quel­la importanza ma proprio in quel periodo ho avuto l’op­portunità di giocare con con­tinuità in serie A. Difficile scegliere”.

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti (5)
 
 
Pubblicità
Pubblicità
 
 
Pubblicità