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Poli predica calma: "Bene i complimenti, ma non ho fatto ancora NULLA"
Il giovane centrocampista blucerchiato è una delle sorprese positive di questo inizio campionato.
Lo scorso anno era stato ceduto in prestito al Sassuolo in serie B per ‘farsi le ossa’. Un’esperienza che e’ sicuramente servita al giovane Andrea Poli, vent’anni appena compiuti, che si sta mettendo in mostra con la maglia della Sampdoria in questo inizio di stagione. A chi sostiene che ha un futuro assicurato nel mondo del calcio pero’ risponde con grande umilta’: “Io sono fatto così e non ho nessuna intenzione di cambiare, né in futuro né, a maggior ragione, adesso – si legge su TuttoSport - I complimenti fanno piacere, ma io non mi monto la testa e continuo a lavorare, come e più di prima. E quello che mi fa più felice è essere in un gruppo straordinario come la Sampdoria, dove tutto è più facile”.
Anche due tra i piu’ grandi allenatori al mondo, Mourinho e Ancelotti, hanno speso parole d’elogio per il talento blucerchiato: “Le loro parole mi hanno fatto un immenso piacere. Ma io devo restare quello di sempre, in fondo non ho ancora fatto nulla. Leggo anche tante voci di mercato, ma non me ne curo e ci credo poco, anche perché sto benissimo qui. E i complimenti più belli sono stati quelli della mia famiglia e dei miei amici d’infanzia, che sono diventati tutti tifosi della Sampdoria”.
Come tutti i giovani calciatori anche Poli ha i suoi idoli nel mondo del calcio: “Da bambino ero milanista e stravedevo per Paolo Maldini. Diventando calciatore il mio modello è diventato Steven Gerrard. Per me è il numero uno nel mio ruolo, il sogno è poter un giorno scambiare la maglia con lui”.
Avrebbe potuto partecipare ai Mondiali Under 20 che si sono da poco conclusi in Egitto ma ha dovuto rinunciare per gli impegni con la Sampdoria: “E’ stata una scelta della società, che rispetto. Mi sarebbe piaciuto partecipare ad una manifestazione di quella importanza ma proprio in quel periodo ho avuto l’opportunità di giocare con continuità in serie A. Difficile scegliere”.
Anche due tra i piu’ grandi allenatori al mondo, Mourinho e Ancelotti, hanno speso parole d’elogio per il talento blucerchiato: “Le loro parole mi hanno fatto un immenso piacere. Ma io devo restare quello di sempre, in fondo non ho ancora fatto nulla. Leggo anche tante voci di mercato, ma non me ne curo e ci credo poco, anche perché sto benissimo qui. E i complimenti più belli sono stati quelli della mia famiglia e dei miei amici d’infanzia, che sono diventati tutti tifosi della Sampdoria”.
Come tutti i giovani calciatori anche Poli ha i suoi idoli nel mondo del calcio: “Da bambino ero milanista e stravedevo per Paolo Maldini. Diventando calciatore il mio modello è diventato Steven Gerrard. Per me è il numero uno nel mio ruolo, il sogno è poter un giorno scambiare la maglia con lui”.
Avrebbe potuto partecipare ai Mondiali Under 20 che si sono da poco conclusi in Egitto ma ha dovuto rinunciare per gli impegni con la Sampdoria: “E’ stata una scelta della società, che rispetto. Mi sarebbe piaciuto partecipare ad una manifestazione di quella importanza ma proprio in quel periodo ho avuto l’opportunità di giocare con continuità in serie A. Difficile scegliere”.
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