advertisement
Del Piero si scusa: «Pensavo che il portiere si muovesse...»
Il rigore sbagliato costa un milione. Il capitano: «Ho colpito troppo sotto il pallone».
Protagonista sempre, nella buona e nella cattiva sorte. Alex Del Piero raccoglie prima gli applausi e poi i sospiri di rammarico dall’Olimpico di Siviglia per quella finta sul rigore decisivo che avrebbe potuto consegnare la vittoria alla Juventus nella Peace Cup e che invece ha trasformato il tiro dal dischetto in un innocuo calcetto tra le braccia del portiere dell’Aston Villa. Un’ingenuità, sostengono all’unisono dirigenti, tecnico e compagni, pronti a difenderlo nonostante l’amarezza della vittoria sfumata.
Sarà, ma lo scherzetto del rigorino sbagliato va oltre il valore simbolico della Coppa persa. E’ un tiro da un milione di euro, mica bazzecole. Un milione come il bonus che gli organizzatori hanno destinato alla vincitrice della finale: il premio vola a Birmingham, i bianconeri si devono accontentare dei due milioni guadagnati per essere arrivati in finale. Sarà il caso che Alex, dopo aver chiesto scusa ai compagni, faccia altrettanto anche con l’ad Jean Claude Blanc per il mancato ricavo.
Eppure - sostiene il capitano bianconero - era tutto calcolato. «Avevo notato nei rigori precedenti - ha spiegato Del Piero ai compagni subito dopo la partita - che Guzan si muoveva sempre in anticipo. E quindi ho pensato che lo facesse anche contro di me». Quando è arrivato il turno del numero 10 ad andare sul dischetto si era al quinto rigore, ultimo passo per designare una vincitrice dopo che 120 minuti non erano bastati per sbloccare la partita: gli inglesi avevano calciato sopra la traversa con Sidwell e Buffon aveva parato il tiro del difensore Herd, tra i bianconeri l’unico a fallire era stato Vincenzo Iaquinta
Condizione perfetta per i piedi del capitano: se Alex centra il rigore, la Juventus s’aggiudica la Peace Cup. «Sono partito convinto che il portiere si muovesse di nuovo in anticipo - il racconto di Del Piero - E invece è rimasto fermo, ho aspettato fino all’ultimo comportandomi da ingenuo perché avrei dovuto capire tutto e angolare il tiro in modo che non riuscisse ad arrivarci. Così sono andato troppo sotto la palla, l’ho colpita male e ne è uscito un mezzo tiro...».
Fonte: TuttoSport
Sarà, ma lo scherzetto del rigorino sbagliato va oltre il valore simbolico della Coppa persa. E’ un tiro da un milione di euro, mica bazzecole. Un milione come il bonus che gli organizzatori hanno destinato alla vincitrice della finale: il premio vola a Birmingham, i bianconeri si devono accontentare dei due milioni guadagnati per essere arrivati in finale. Sarà il caso che Alex, dopo aver chiesto scusa ai compagni, faccia altrettanto anche con l’ad Jean Claude Blanc per il mancato ricavo.
Eppure - sostiene il capitano bianconero - era tutto calcolato. «Avevo notato nei rigori precedenti - ha spiegato Del Piero ai compagni subito dopo la partita - che Guzan si muoveva sempre in anticipo. E quindi ho pensato che lo facesse anche contro di me». Quando è arrivato il turno del numero 10 ad andare sul dischetto si era al quinto rigore, ultimo passo per designare una vincitrice dopo che 120 minuti non erano bastati per sbloccare la partita: gli inglesi avevano calciato sopra la traversa con Sidwell e Buffon aveva parato il tiro del difensore Herd, tra i bianconeri l’unico a fallire era stato Vincenzo Iaquinta
Condizione perfetta per i piedi del capitano: se Alex centra il rigore, la Juventus s’aggiudica la Peace Cup. «Sono partito convinto che il portiere si muovesse di nuovo in anticipo - il racconto di Del Piero - E invece è rimasto fermo, ho aspettato fino all’ultimo comportandomi da ingenuo perché avrei dovuto capire tutto e angolare il tiro in modo che non riuscisse ad arrivarci. Così sono andato troppo sotto la palla, l’ho colpita male e ne è uscito un mezzo tiro...».
Fonte: TuttoSport
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
15 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità