advertisement
Zanetti: «Ibra e Maicon devono restare e crederci»
Parla il capitano: «Balotelli pensi soltanto a giocare, Santon non mi stupisce».
La partita di calcio che non ti aspetti, quella che sembra fatta su misura per uno spot Nike o Adidas, vede tra i suoi protagonisti il capitano dell’Inter Javier Zanetti. Tra i grattacieli di New York, in un anonimo campetto di Chinatown stelle del soccer internazionale e fenomeni Nba prendono a calci un pallone, divertendosi e divertendo il numerosissimo pubblico, incredulo di poter assistere, in uno scenario quasi surreale, alle gesta di autentici fenomeni. C’è il padrone di casa, Steve Nash, che con il grande ex del soccer a stelle e strisce Claudio Reyna organizza per il secondo anno consecutivo lo «Showdown in Chinatown», ci sono fenomeni Nba come Tony Parker, Grant Hill e Chris Bosh, c’è Thierry Henry, reduce dalla stagione stellare del suo Barcellona, poi Ryan Babel, Salomon Kalou, Mathieu Flamini, Ivan Cordoba e Adrian Mutu. Poi c’è l’argentino che firma centinaia di autografi, regala sorrisi e battute un po’ a tutti e non si nega nemmeno ai tanti cronisti.
«Sono venuto a dare il mio contributo a questa iniziativa benefica — dice il capitano dell’Inter —, mi piace la pallacanestro e sono amico di Claudio Reyna, per cui quando mi hanno cercato ho risposto di sì con entusiasmo. Giocare a calcio con cestisti Nba è davvero divertente. Il basket in Argentina, grazie soprattutto alla conquista dell’oro da parte di Ginobili e compagni nel 2004, è oramai popolarissimo». A fare notizia in questo momento, anche al di qua dell’oceano, sono però i malumori di Ibrahimovic e Maicon. «Si parla tanto sulla situazione di Ibra, io però sono convinto che alla fine resterà. Certo, deve fare quello che si sente, perché rimanere senza la giusta voglia non fa bene a nessuno. Maicon? Un altro grande giocatore, come Zlatan. Spero che rimangano entrambi, ma a dire la verità di queste faccende non so molto». Diplomatico ma chiaro il capitano, come chiari sono gli obbiettivi per la prossima stagione. «Quelli sono sempre gli stessi, cercare di vincere tutte le competizioni alle quali partecipiamo».
Fonte: Gazzetta dello Sport
«Sono venuto a dare il mio contributo a questa iniziativa benefica — dice il capitano dell’Inter —, mi piace la pallacanestro e sono amico di Claudio Reyna, per cui quando mi hanno cercato ho risposto di sì con entusiasmo. Giocare a calcio con cestisti Nba è davvero divertente. Il basket in Argentina, grazie soprattutto alla conquista dell’oro da parte di Ginobili e compagni nel 2004, è oramai popolarissimo». A fare notizia in questo momento, anche al di qua dell’oceano, sono però i malumori di Ibrahimovic e Maicon. «Si parla tanto sulla situazione di Ibra, io però sono convinto che alla fine resterà. Certo, deve fare quello che si sente, perché rimanere senza la giusta voglia non fa bene a nessuno. Maicon? Un altro grande giocatore, come Zlatan. Spero che rimangano entrambi, ma a dire la verità di queste faccende non so molto». Diplomatico ma chiaro il capitano, come chiari sono gli obbiettivi per la prossima stagione. «Quelli sono sempre gli stessi, cercare di vincere tutte le competizioni alle quali partecipiamo».
Fonte: Gazzetta dello Sport
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
2 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità