advertisement
Kaladze rilancia la vecchia guardia: «Io e Nesta siamo pronti»
Il difensore georgiano si sta curando col fisioterapista: «Il ginocchio non mi fa più male, il 4 luglio aspetto il via libera da Martens. Anche Alessandro recupera».
Buongiorno Kaladze, come va? «Adesso molto meglio. Sono quasi pronto per riprendere ad allenarmi normalmente, con i miei compagni di squadra».
Che cosa le manca per essere pronto? «Il 4 luglio, due giorni prima dell’inizio del ritiro precampionato, mi farò nuovamente visitare dal professor Martens che mi dovrà dare l’okay per ripartire a pieni giri».
Il ginocchio fa ancora i capricci? «Direi proprio di no. Già da tempo corro dritto per dritto senza problemi. Sono rimasto in zona, qui a Rapallo, per potermi allenare al meglio con l’assistenza anche di un fisioterapista del Milan».
Anche Nesta sembra stare meglio. Rivedremo ancora la coppia titolare Nesta-Kaladze? «Sì, siamo tutt’e due in ripresa. Nesta ha sofferto come me ma ha saputo reagire nel migliore dei modi. Anche senza Maldini penso che il nostro reparto possa essere ancora molto competitivo».
Non ci sarà più Kakà... «Mi dispiace e penso che il Milan debba rimpiazzarlo con un altro campione di un certo livello».
Potrebbe bastare Dzeko? «Sì, mi sembra un attaccante molto forte, un eccellente finalizzatore di testa e di piede. A me ricorda Ibrahimovic almeno dal punto di vista fisico, per quanto riguarda il repertorio molto denso di colpi, sia di testa che di piede. Anche se Ibra vanta una cifra tecnica decisamente superiore».
Dzeko, forse Cissokho... E poi? Basteranno questi rinforzi per rifare un grande Milan? «Innanzitutto si tratta di elementi giovani che promettono molto bene. Cissokho mi sembra un terzino con le carte in regola».
Ma il Milan deve essere ringiovanito? «Sì, però con attenzione, senza strafare. La società è sempre molto equilibrata, non si fa mai prendere dagli eccessi».
Fonte: Corriere dello Sport
Che cosa le manca per essere pronto? «Il 4 luglio, due giorni prima dell’inizio del ritiro precampionato, mi farò nuovamente visitare dal professor Martens che mi dovrà dare l’okay per ripartire a pieni giri».
Il ginocchio fa ancora i capricci? «Direi proprio di no. Già da tempo corro dritto per dritto senza problemi. Sono rimasto in zona, qui a Rapallo, per potermi allenare al meglio con l’assistenza anche di un fisioterapista del Milan».
Anche Nesta sembra stare meglio. Rivedremo ancora la coppia titolare Nesta-Kaladze? «Sì, siamo tutt’e due in ripresa. Nesta ha sofferto come me ma ha saputo reagire nel migliore dei modi. Anche senza Maldini penso che il nostro reparto possa essere ancora molto competitivo».
Non ci sarà più Kakà... «Mi dispiace e penso che il Milan debba rimpiazzarlo con un altro campione di un certo livello».
Potrebbe bastare Dzeko? «Sì, mi sembra un attaccante molto forte, un eccellente finalizzatore di testa e di piede. A me ricorda Ibrahimovic almeno dal punto di vista fisico, per quanto riguarda il repertorio molto denso di colpi, sia di testa che di piede. Anche se Ibra vanta una cifra tecnica decisamente superiore».
Dzeko, forse Cissokho... E poi? Basteranno questi rinforzi per rifare un grande Milan? «Innanzitutto si tratta di elementi giovani che promettono molto bene. Cissokho mi sembra un terzino con le carte in regola».
Ma il Milan deve essere ringiovanito? «Sì, però con attenzione, senza strafare. La società è sempre molto equilibrata, non si fa mai prendere dagli eccessi».
Fonte: Corriere dello Sport
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
20 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità