La Pro Vercelli: «Quando l'Inter ci scippò lo scudetto»

Anniversario del primo titolo nerazzurro, la squadra piemontese: «Non festeggiate per la vittoria di 100 anni fa».
Dopo aver festeggiato il secolo di fondazione della società, l’Inter si prepara a celebrare il centenario del primo scudetto vinto nel 1910: tra i progetti, una nuova maglia, bianca, con banda orizzontale nerazzurra e il colletto del calcio pionieristico. Ma, per qualcuno, l’Inter, dovrebbe celebrare con un profilo basso.

Il torneo 1909-10 è il primo in cui lo scudetto viene assegnato con un girone all’italiana a nove squadre. Per l’assegnazione del titolo, si ricorre allo spareggio. La Federazione propone alle contendenti tre date: 17 o 24 aprile, oppure il primo maggio.

La Pro Vercelli sceglie quest’ultima data perché il 17 aprile ha alcuni giovani atleti, ancora studenti, impegnati in un torneo scolastico e il 23 tre giocatori, Milano II, Innocenti e Fresia, devono giocare con la rappresentativa del 53° Reggimento Fanteria nella Coppa del Re. Sembra pacifico che la data dello spareggio debba essere il 1° maggio. Ma l’Inter accusa la Pro di prendere tempo e chiede di giocare il 24. La Federcalcio le dà ragione.

La risposta della Pro è sferzante: scende in campo la quarta squadra di ragazzini dagli 11 ai 15 anni. L’Inter si presenta a Vercelli con la formazione-tipo. Il pubblico si limita al mugugno. A stringere la mano al capitano dell’Internazionale Fossati c’è Sandro Rampini, futuro super-cannoniere dell’ultima Pro scudettata. Ha una lavagna in mano, la consegna al rivale: «Così non perdete il conto dei gol che ci farete». Finisce 10-3 per i milanesi. È lo scudetto che l’Inter vorrebbe onorare con la maglia celebrativa.

Fonte: La Stampa