Iniziative, donazioni, solidarietà: il calcio si mobilita per l'Abruzzo!
Tante le idee nate nelle ultime ore per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto.
Stavolta no. Rimanere impassibili, freddi e distaccati davanti ad una simile sciagura era davvero impossibile. E così anche il calcio italiano ha scelto di mobilitarsi per le popolazioni colpite del terremoto in Abruzzo. Chi in piccolo, chi organizzando qualcosa di più articolato, chi semplicemente mettendosi a disposizione per qualsiasi inziativa di solidarietà.
Come dichiarato dalla Fiorentina sulle pagine del proprio sito ufficiale, ad esempio. A proposito dei viola, è stato in particolare Luciano Zauri, di origini abruzzesi, a provare a smuovere qualcosa tra i suoi colleghi: "In occasioni del genere è giusto che il calcio e il mondo dello sport diano una mano. Sono pronto a promuovere una raccolta di fondi, anche con i compagni di squadra". Toccato da vicino anche Morgan De Sanctis, altro abruzzese doc: ieri, in occasione di Gaziantepspor-Galatasaray, è sceso in campo con il lutto al braccio.
Attive anche le grandi: il Centro Coordinamento Inter Club, secondo quanto dichiarato dalla società nerazzurra, sarà a disposizione per qualsiasi attività di volontariato, mentre i rossoneri destineranno alla causa "parte del ricavato del Milan Golf Tour", come annunciato da Leonardo. I giocatori della Roma metteranno invece all'asta le proprie maglie con il supporto del programma radiofonico 'Te la do io Tokyo' di Centro Suono Sport.
Pronta a mobilitarsi anche l'Udinese, con patron Pozzo in testa: "Siamo sempre stati sensibili a queste tematiche e senz'altro ci dedicheremo a raccogliere fondi per i terremotati dell'Abruzzo". Immediate e generose le iniziative annunciate da Napoli, Catania e Siena: gli incassi delle sfide di sabato prossimo con Atalanta, Sampdoria e Chievo verranno devoluti interamente alle famiglie colpite dal sisma. Un motivo in più per gremire gli spalti del San Paolo, del Massimino e del Franchi.
Stesso discorso anche per la Fiorentina, pronta a devolvere l'incasso della gara contro il Cagliari per aiutare le vittime del terremoto, come confermato dal presidente Della Valle: "In momenti così drammatici è fondamentale che ognuno di noi possa contribuire concretamente per aiutare le famiglie colpite da questo disastro naturale".
Si è mossa subito la Lega Nazionale Dilettanti, che ha stanziato d'urgenza 200.000 euro "a favore del Comitato Regionale Abruzzo con l'intenzione di verificare nelle prossime ore tutte le possibili forme d'aiuto a favore del movimento calcistico abruzzese". Nel fine settimana, inoltre, su tutti i campi di Lega Pro, Serie B e Serie A verrà osservato un minuto di silenzio e i giocatori scenderanno in campo con il lutto al braccio.
Un gesto simbolico, sperando sia solo l'inizio di qualcosa di più concreto.