Zamparini, ci risiamo: "Potrei mollare tutto"
"E' difficile lavorare a Palermo, con questo clima chi me lo fa fare".
Stavolta sembra davvero fare sul serio: Maurizio Zamparini minaccia di lasciare Palermo e la Sicilia, un ritornello già sentito in passato ma che in questo caso potrebbe portare realmente a un addio del vulcanico presidente.
La società rosanero è nella bufera per il polverone alzato dalle dichiarazioni del pentito Marcello Trapani, che ha parlato di partite vendute nel corso della stagione 2002-2003, ed ora Zamparini sembra intenzionato a tirarsi fuori: "Mollare tutto? Ci sto pensando. Con questo clima non mi avventuro più nella costruzione del nuovo stadio o altro. Se mi metto a costruire lo stadio chissà cosa mi tiro addosso, per l'amor di dio, chi me lo fa fare. Non sono mai stato oggetto di pressioni. Da 15 anni sono imprenditore in Sicilia con centri vicino Siracusa e Catania ma non ho mai ricevuto pressioni, meno che mai a Palermo. Lasciamo che ci siano dei chiarimenti e poi si vedrà…".
“E' difficile lavorare a Palermo - ha aggiunto Zamparini - c'è un clima difficile. Sto pensando di mollare alcune cose. Ipermercato? Non credo, il progetto è già stato approvato, quindi mi sembra difficile abbandonarlo".