Il Punto sul Bologna: A Udine la sconfitta piu’ amara

Rossoblu’ puniti ad un minuto dalla fine da Sanchez.
Terza sconfitta in quattro partite ma, nonostante questo, Bologna che rimane virtualmente salvo dato che è appaiato assieme al Lecce a quota 22 punti, a più tre dalla zona retrocessione. Quella di domenica con l'Udinese è stata, senza dubbio, la sconfitta più amara di tutte: squadra capace di tenere il campo per tutti i 90 minuti, che ha l'occasione d'oro con Bernacci al 89' e che viene punita, secondo la regola del goal sbagliato-goal subito, ad un minuto dalla fine da un colpo di genio della stellina cilena Sanchez.

Guardando il bicchiere mezzo vuoto, ci sono tanti aspetti che impauriscono i tifosi come l'infortunio di Osvaldo (fuori per circa un mese), la crisi di Bernacci e l'astinenza dal goal di Di Vaio che non riesce più a segnare, oltre al ciclo terribile che si aprirà sabato prossimo a Napoli nel quale la squadra dovrà affrontare in sequenza, oltre ai partenopei, anche Inter, Samp e Juve. Roba da brividi.

Guardando il bicchiere mezzo pieno c'è da salvare e da evidenziare il buon esordio sulla corsia destra di Belleri, che ha sostituito degnamente l'infortunato Zenoni, ed anche la prova convincente dell'uruguaiano Britos in difesa. Fino ad ora Sinisa ha fatto nelle prime quattro giornate di ritorno tre punti come fece nel girone d'andata il suo predecessore Daniele Arrigoni: questo è infatti, senza ombra di dubbio, il momento cruciale della stagione, in cui vedremo il vero valore del tecnico serbo che dovrà affrontare le prossime partite con la stessa rosa che aveva a sua disposizione il tecnico romagnolo, dato che Osvaldo e Cesar sono ai box e che Mutarelli non è ancora pronto.

Già, Cesar e Mutarelli: i due svincolati che dovevano far fare alla squadra un salto di qualità, o hanno fatto qualche apparizione insufficiente (il brasiliano) o non sono proprio ancora scesi in campo (l'ex laziale). Che Bologna vedremo a Napoli? Molto probabilmente lo stesso che ha giocato contro il Milan poche settimane fa, ovvero il 4-3-2-1 senza Osvaldo, con Valiani e Amoroso dietro all'unica punta Di Vaio. Un' ultima considerazione su Marco Bernacci: dopo l'errore di lunedì con la Fiorentina e un altro clamoroso domenica con l'Udinese, che avrebbe regalato alla squadra i tre punti, i tifosi sono adirati con lui e  Mihajlovic dice che ha problemi “caratteriali”, ma  forse i veri colpevoli sono stati quelli che l'hanno comprato a cifre tutt'altro che misere!

Stefano Brunetti