Donadoni vede Ranieri e ripensa a lui: "Fenomeno, bidone, ancora fenomeno. Ma certe gente ha coerenza?"

Su Del Piero: "Fate domande a lui sui rigori con la Spagna, non a me. Abete non l'ho sentito per gli auguri...".

Roberto Donadoni (Foto Grazia Neri)

Roberto Donadoni è stato già "piazzato" su diverse panchine in questa stagione, italiane ed estere. Per ora, tuttavia, rimane disoccupato e guarda tante partite, tutte quelle possibili ed immaginabili. Meglio tenersi aggiornati e farsi trovare pronti: poi, la panchina gli manca tanto e non lo nega.

Nella lunga intervista concessa oggi a 'La Gazzetta dello Sport', tuttavia, l'ex ct azzurro ha parlato anche del suo passato e, tra le righe, ha fatto capire di avere vissuto una situazione simile a quella con la quale si sta confrontando ora Ranieri: "All'inizio la Juventus era l'avversaria dell'Inter, poi dopo due difficoltà Ranieri era da cacciare, oggi sono fenomeni. Mi chiedo dove sia la coerenza di certa gente...".

Già, ora Ranieri però è ancora saldo sulla sua panchina mentre lui è a spasso per colpa di un rigore. Qualcuno dice "lasciato" da Del Piero a Di Natale. Lo ha detto pure Abete, ma Donadoni non ci sente: "La domanda va rivolta al diretto interessato e non a me, ma in questi mesi nessuno gliel'ha mai posta...". Chiaro, invece, quando ammette di non avere fatto gli auguri al presidente federale: "Ma nemmeno lui a me, magari si aspettava una mia chiamata. Chi ho sentito? Cassano, Gattuso ma anche altri...".

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti
1 I Vostri Commenti
 
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità