Nel Milan che parla anche uruguayano si presenta Cardaccio: "Mi ispiro a Pirlo"
L'ex centrocampista del Nacional Montevideo e Tabarè Viudez hanno sostenuto le visite mediche coi rossoneri e saranno presto a disposizione di Ancelotti.
D'ora in poi il Milan non parlerà solo brasiliano. Ieri hanno infatti svolto le visite mediche Mathias Cardaccio e Tabarè Viudez, giovani centrocampisti acquistati dai rossoneri ad inizio settimana, rispettivamente dal Nacional Montevideo e dal Defensor Sporting Montevideo.
Cardaccio, classe 1987, è un centrocampista dotato di una buona visione di gioco e di un discreto tiro dalla distanza, che si è messo in mostra soprattutto nei mondiali under 19 del 2007. Tabarè Viudez, classe 1989, è considerato una delle promesse del calcio uruguayano, ed ha debuttato a soli 18 anni nel mondiale under 20, risultando tra i più giovani in assoluto. Il suo mancino vellutato ha incantato tutti in Uruguay.
Lunedi entrambi dovrebbero presentarsi a Milanello per essere visionati per la prima volta da Carlo Ancelotti.
Entusiasta soprattutto Cardaccio, che ai microfoni di Tuttosport si lascia andare a paragoni impegnativi: «Assomiglio a Pirlo».