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Esclusiva Goal.com - Colomba risponde alle vostre domande! "Viviano FORTISSIMO, Di Vaio da NAZIONALE, Zanetti il giocatore dei miei SOGNI"
Il tecnico della formazione rossoblu soddisfa le vostre curiosità.
Nelle ultime settimane ha cambiato volto in maniera radicale al suo Bologna, riportandolo in zone di classifica piuttosto tranquille ad un passo dalla salvezza. Un successo personale che Franco Colomba - tecnico competente ma soprattutto gran signore - si merita fino in fondo. E' senza dubbio tra gli uomini del momento, ed è anche per questo che vi abbiamo offerto l'opportunità di intervistarlo in ESCLUSIVA: ecco le sue risposte alle vostre domande...
Grande Franco! qual è stata l'emozione più forte tornando al Bologna dopo tanto tempo? C'era mai stata possibilità in passato e se lo sarebbe mai aspettato?
"C’era stata altre due volte, tempo fa con Gazzoni e poi con Cazzola. Ma non se ne fece niente...".
Giuseppe, Bologna
Mister, tutti ci davano per spacciati prima e anche recentemente dopo l'infortunio di Di Vaio: ecco, soprattutto questo, si aspettava che la squadra facesse così bene senza il suo attaccante migliore? Che gli ha fatto detto ad Adailton per farlo rendere così?
"Stando a quello che dice lui, importante è stata l’opportunità di esprimersi in campo nel ruolo a lui più congeniale. La professionalità e la continuità, poi, sono soltanto merito suo".
Goli, Bologna
Ciao Mister, eravamo vicini di posto in tribuna durante la partita del centenario col Genoa. Che casualità! Come hai fatto a rigenerare quella squadra? Mudingayi addirittura dribbla gli avversari! Ricordo benissimo le tue considerazioni in merito! E poi... cosa vi dite sempre in cerchio a fine partita? Grazie di cuore per quello che stai facendo.. e Forza Bologna!
"Per il recupero di Mudingayi è stato fondamentale sia la sua collaborazione che quella di tutta la squdra. Dopo la partita niente di particolare, diciamo quello che viene in mente in quel momento".
Leo, Roma
Salve Mister inanzitutto complimenti per il grande lavoro fatto al Bologna... Volevo sapere se Viviano secondo lei è già un portiere pronto per una grande squadra e se Di Vaio può essere una buona opzione per il Mondiale.
"Viviano è davvero molto forte, tra i pali sono pochi i giocatori come lui in Italia. Di Vaio ha le qualità per giocare ad altissimo livello, se dovesse essere convocato non sfigurerebbe di sicuro".
Teresa, Milano
Buongiorno Mister, Lei ha girato tanto, qual è l'ambiente in cui è riuscito ad esprimersi al meglio e che caratteristiche deve avere per un allenatore? Grazie
"Sicuramente Reggio Calabria. Quando stai per 5 anni in una squadra vuol dire che fai parte integrante di tutto l’ambiente con il quale si crea un feeling speciale".
Bruno, Napoli
Salve mister... lei è arrivato qui a Napoli in un momento in cui le ambizioni e i programmi erano diverse da quelli di oggi... quanti rimpianti ha per non essere riuscito a vivere questa piazza ad alti livelli? E in generale, quanto le manca un progetto importante, di caratura europea?
"Purtroppo in alcuni casi nascono difficoltà, e l’ambiente ideale tra squadra e società non sempre si crea...".
Giulio, Carpi
L'emozione più grande della sua carriera e la delusione più cocente? La scommessa che ha vinto a Bologna finora?
"Il successo più significato è stato senza dubbio la vittoria del Campionato a Reggio Calabria. La delusione invece fu lo spareggio perso contro il Verona l’anno prima".
Francesco, Olbia
Qual è il mister che le ha dato di più da calciatore e il calciatore che le ha dato di più da mister?
"Il giocatore è stato Morabito, che ho avuto per tanti anni alla Reggina. Il mister che mi ha dato di più Gigi Radice, sia da di vista professionale che umano".
Francesco, Milano
Salve mister, complimenti per il campionato al Bologna... volevo sapere qual è quel calciatore, magari italiano, che avrebbe voluto o vorrebbe allenare... grazie e buon proseguimento di stagione!
"Forse Javier Zanetti, quando hai un calciatore così e lo vedi come gioca, come si sacrifica, quanto si impegna... Penso sia una grande soddisfazione per un allenatore".
Enzo, Tivoli
Salve Mister, innanzitutto complimenti per il lavoro che sta portando avanti con successo in quel di Bologna. Volevo chiederle: quanto conta il rapporto allenatore-giocatore nella gestione di un'intera squadra? Mantenere un certo distacco tra le parti aiuta ad incentivare caratterialmente nonchè far concentrare il gruppo o, invece, è fondamentale che vi sia un legame spontaneo, soprattutto emotivamente, per farlo rendere al meglio? Grazie ed in bocca al lupo per il proseguo della stagione.
"Il legame è molto importante, deve esserci sempre nel gruppo affinchè si crei un certo feeling. Poi resta fondamentale sia il distacco che il rispetto dei ruoli".
Francesca, Modena
Mister, a lei non piace molto apparire, ma se dovesse dare una percentuale, quanto conta il mister in una squadra di calcio? Se ne sentono di tutti i colori in merito, mi piacerebbe avere la sua opinione...
"Non sono d’accordo con chi dice che conta poco, anzi. Probabilmente è importante quanto un buon giocatore che può far fare il salto di qualità".
Filippo, Firenze
Salve Colomba. Innanzitutto le faccio i complimenti per il lavoro che sta svolgendo con il Bologna. La stimo per una cosa in particolare: sempre più allenatori vanno in televisione protestando contro gli arbitri e quant'altro. Invece lei non pronuncia mai un commento polemico. Le volevo chiedere proprio questo: come mai si tende sempre ad attaccare gli arbitri, prima ancora di analizzare i propri errori? Grazie.
"Ritengo sia un mal costume nostro che però porta solo confusione e probabilmente fa arbitrare con ansia i diretti interessati. Gli attacchi a priori andrebbero aboliti".
Servizio realizzato da Sergio Stanco

Grande Franco! qual è stata l'emozione più forte tornando al Bologna dopo tanto tempo? C'era mai stata possibilità in passato e se lo sarebbe mai aspettato?
"C’era stata altre due volte, tempo fa con Gazzoni e poi con Cazzola. Ma non se ne fece niente...".
Giuseppe, Bologna
Mister, tutti ci davano per spacciati prima e anche recentemente dopo l'infortunio di Di Vaio: ecco, soprattutto questo, si aspettava che la squadra facesse così bene senza il suo attaccante migliore? Che gli ha fatto detto ad Adailton per farlo rendere così?
"Stando a quello che dice lui, importante è stata l’opportunità di esprimersi in campo nel ruolo a lui più congeniale. La professionalità e la continuità, poi, sono soltanto merito suo".
Goli, Bologna
Ciao Mister, eravamo vicini di posto in tribuna durante la partita del centenario col Genoa. Che casualità! Come hai fatto a rigenerare quella squadra? Mudingayi addirittura dribbla gli avversari! Ricordo benissimo le tue considerazioni in merito! E poi... cosa vi dite sempre in cerchio a fine partita? Grazie di cuore per quello che stai facendo.. e Forza Bologna!
"Per il recupero di Mudingayi è stato fondamentale sia la sua collaborazione che quella di tutta la squdra. Dopo la partita niente di particolare, diciamo quello che viene in mente in quel momento".
Leo, Roma
Salve Mister inanzitutto complimenti per il grande lavoro fatto al Bologna... Volevo sapere se Viviano secondo lei è già un portiere pronto per una grande squadra e se Di Vaio può essere una buona opzione per il Mondiale.
"Viviano è davvero molto forte, tra i pali sono pochi i giocatori come lui in Italia. Di Vaio ha le qualità per giocare ad altissimo livello, se dovesse essere convocato non sfigurerebbe di sicuro".
Teresa, Milano
Buongiorno Mister, Lei ha girato tanto, qual è l'ambiente in cui è riuscito ad esprimersi al meglio e che caratteristiche deve avere per un allenatore? Grazie
"Sicuramente Reggio Calabria. Quando stai per 5 anni in una squadra vuol dire che fai parte integrante di tutto l’ambiente con il quale si crea un feeling speciale".
Bruno, Napoli
Salve mister... lei è arrivato qui a Napoli in un momento in cui le ambizioni e i programmi erano diverse da quelli di oggi... quanti rimpianti ha per non essere riuscito a vivere questa piazza ad alti livelli? E in generale, quanto le manca un progetto importante, di caratura europea?
"Purtroppo in alcuni casi nascono difficoltà, e l’ambiente ideale tra squadra e società non sempre si crea...".
Giulio, Carpi
L'emozione più grande della sua carriera e la delusione più cocente? La scommessa che ha vinto a Bologna finora?
"Il successo più significato è stato senza dubbio la vittoria del Campionato a Reggio Calabria. La delusione invece fu lo spareggio perso contro il Verona l’anno prima".
Francesco, Olbia
Qual è il mister che le ha dato di più da calciatore e il calciatore che le ha dato di più da mister?
"Il giocatore è stato Morabito, che ho avuto per tanti anni alla Reggina. Il mister che mi ha dato di più Gigi Radice, sia da di vista professionale che umano".
Francesco, Milano
Salve mister, complimenti per il campionato al Bologna... volevo sapere qual è quel calciatore, magari italiano, che avrebbe voluto o vorrebbe allenare... grazie e buon proseguimento di stagione!
"Forse Javier Zanetti, quando hai un calciatore così e lo vedi come gioca, come si sacrifica, quanto si impegna... Penso sia una grande soddisfazione per un allenatore".
Enzo, Tivoli
Salve Mister, innanzitutto complimenti per il lavoro che sta portando avanti con successo in quel di Bologna. Volevo chiederle: quanto conta il rapporto allenatore-giocatore nella gestione di un'intera squadra? Mantenere un certo distacco tra le parti aiuta ad incentivare caratterialmente nonchè far concentrare il gruppo o, invece, è fondamentale che vi sia un legame spontaneo, soprattutto emotivamente, per farlo rendere al meglio? Grazie ed in bocca al lupo per il proseguo della stagione.
"Il legame è molto importante, deve esserci sempre nel gruppo affinchè si crei un certo feeling. Poi resta fondamentale sia il distacco che il rispetto dei ruoli".
Francesca, Modena
Mister, a lei non piace molto apparire, ma se dovesse dare una percentuale, quanto conta il mister in una squadra di calcio? Se ne sentono di tutti i colori in merito, mi piacerebbe avere la sua opinione...
"Non sono d’accordo con chi dice che conta poco, anzi. Probabilmente è importante quanto un buon giocatore che può far fare il salto di qualità".
Filippo, Firenze
Salve Colomba. Innanzitutto le faccio i complimenti per il lavoro che sta svolgendo con il Bologna. La stimo per una cosa in particolare: sempre più allenatori vanno in televisione protestando contro gli arbitri e quant'altro. Invece lei non pronuncia mai un commento polemico. Le volevo chiedere proprio questo: come mai si tende sempre ad attaccare gli arbitri, prima ancora di analizzare i propri errori? Grazie.
"Ritengo sia un mal costume nostro che però porta solo confusione e probabilmente fa arbitrare con ansia i diretti interessati. Gli attacchi a priori andrebbero aboliti".
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