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ESCLUSIVA - La dirigenza bianconera vuole blindare il giovane centrocampista francese, che otterrà un meritatissimo ritocco dell'ingaggio. Porte chiuse per lo svedese

Avvistare Mino Raiola negli ambienti juventini nell’ultimo periodo è diventato piuttosto semplice e abituale. Il più importante procuratore calcistico del mondo, dopo essersi recato nelle scorse settimane a Vinovo per assistere al match tra Juventus e Fiorentina Primavera, nei giorni scorsi è stato beccato nuovamente nel capoluogo piemontese per effettuare svariate visite di cortesia, con tanto di pernottamento nell’albergo del Celtic, formazione scozzese sconfitta nel doppio incontro degli ottavi di Champions League dalla Conte-band.
 
Chi segue attentamente da vicino le vicende raiolane, infatti, racconta come il rapporto tra l’agente di Ibrahimovic e Balotelli, tanto per citare due dei suoi più rappresentativi assistiti, si sia sensibilmente consolidato nel corso dell’approdo marottiano in Corso Galileo Ferraris.

L’operazione Pogba, condotta in maniera magistrale proprio dal trio Marotta, Paratici e Raiola, testimonia come la Vecchia Signora abbia deciso, con una scelta manageriale ben definita, di aprire un dialogo con l’uomo nativo di Nocera Inferiore.

Non spaventa, quindi, che il magistrale rappresentante di giocatori possa chiedere già a stretto di posta, sempre che non l’abbia già fatto, un adeguamento per il gioiellino francese strappato dalla sapienti mani di Sir Alex Ferguson. In terra piemontese hanno deciso di puntare fortemente sul futuro del 19enne ex Manchester United e, di conseguenza, un ritocco dell’ingaggio, soprattutto dopo un’annata di questo tipo, appare scontata prassi.
 
Capitolo Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse svedese, anche con una certa insistenza, è stato associato nuovamente alla società sabauda da molteplici organi di informazione. La redazione di Goal.com Italia questa notizia l’ha verificata, non trovando però alcun tipo di riscontro.

E’ vero che la stanza dei bottoni zebrata in questo momento si sta concentrando sull’acquisizione di una punta, con i nominativi di Jovetic e Sanchez sempre in prima linea, ma l’attuale attaccante del Paris Saint-Germain non sembra rientrare nei pensieri di Madama e, di conseguenza, quest’ipotesi al momento è da archiviare nella categoria “suggestioni”.
 
In definitiva, Raiola e la Juventus si stanno confrontando solo sulla situazione di Pogba. A Torino hanno capito di aver effettuato un colpo di magistrale e vogliono tutelare la loro lungimiranza, dall’altra parte il pensiero è orientato nello strappare un contratto più redditizio, come sempre in questi casi prevarrà il buonsenso. Per la gioia della società, del procuratore e del giocatore.

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