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ESCLUSIVA - La Juventus vuole incrementare il proprio impegno nello sviluppo del settore giovanile con nuove risorse economiche. L'obiettivo? Nuovi titolari per Conte.

La Juventus, soprattutto sotto la gestione di Marotta, è riuscita a valorizzare nel migliore dei modi la propria politica giovanile. Questo discorso per forza di cose include l’argomento Primavera, categoria che sta molto a cuore ai dirigenti di Corso Galileo Ferraris, ma contempla anche tutti quei ragazzini che, anche dinanzi a spese considerevoli per la loro età, si sono trasferiti nel capoluogo piemontese con l’auspicio di emulare le gesta dei calciatori che attualmente compongo il roster della Prima Squadra.

Citavamo la Primavera juventina. I ragazzi di Marco Baroni, reduci da ben dodici vittorie consecutive, non solo stanno ottenendo risultati prestigiosi, ma anche sotto il profilo del gioco, e questo è quello che importa maggiormente alla Vecchia Signora, stanno facendo vedere cose interessanti.

L’allenatore toscano fa della duttilità il proprio credo calcistico e, grazie a questo suo modus operandi, è riuscito ad assemblare in maniera oculata un gruppo di grande spessore tecnico e umano.

Non sorprende, quindi, che il difensore centrale Daniele Rugani (’94) piaccia a mezza serie B e che, di partita in partita, sia riuscito a incuriosire un certo Antonio Conte. Così come non sorprendono i tocchi di Andrea Schiavone (’93), da molti considerato un piccolo Pirlo, e che da giugno avrà l’opportunità di salutare momentaneamente la Mole Antonelliana per acquisire esperienza in quel di Siena.

E poi c’è il tandem offensivo targato Stefano Beltrame (’93) e Stefano Padovan (’94), una coppia ben assortita e che tante soddisfazioni sta regalando all’ambiente bianconero.

Non si possono non citare anche i vari Elvis Kabashi (94), Garcia Tena (’95), Laurentiu Branescu (’94), tutti giovani elementi muniti di grande potenziale tecnico e dal futuro roseo. Insomma, a Torino sotto questo profilo stanno operando nel migliore dei modi e, secondo alcune indiscrezioni raccolte da Goal.com Italia, per la stagione ventura verranno anche aumentati gli investimenti.

Giovanni Rossi, Mauro Sandreani, Stefano Braghin  e Gianluca Pessotto, ovviamente supportati dalla supervisione di Fabio Paratici (direttore sportivo) e Federico Cherubini (collaboratore Area Tecnica) sono riusciti a costruire un vero e proprio modello da seguire e, probabilmente, imitare.

D’altra parte, e i vari, Paolo De Ceglie, Sebastian Giovinco, Claudio Marchisio e Luca Marrone lo testimoniano abbondantemente, in casa Juve tentano in maniera ciclica lo sviluppo del proprio parco giovani.

Il poker pocanzi citato a suon di prestazioni è riuscito a conquistare la fiducia dei massimi esponenti bianconeri. L’auspicio è che questo aspetto possa essere ripetuto nel breve termine, e perché no, magari già nella stagione sportiva corrente. D’altronde, come dicono i saggi... Impossible is nothing.

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