thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - L'ex attaccante dell'Inter è entusiasta della nazionale guidata da Keshi arrivata alle semifinali della Coppa d'Africa: "Costa d'Avorio ko, possiamo vincere il torneo".

C'erano una volta le SuperAquile. C'era una volta la Nigeria di Oliseh, Okocha, Finidi, Babayaro, Babangida, e Kanu. C'era una volta la Nigeria che fra il 1994 e il 1998 stupì tutti. Prima lasciò senza fiato il continente nero vincendo la Coppa d'Africa, quindi strabiliò il mondo conquistando due ottavi di finale consecutivi nel mondiali di Usa '94 e Francia '98 ma soprattutto trionfando all'Olimpiade di Altanta '96.

Quella Nigeria non c'è più, ma oggi, la stesse maglie verdi stanno scrivendo un pezzo di storia visto che domani si giocheranno la semifinale della Coppa d'Africa 2013 contro il Mali, dopo aver eliminato la Costa d'Avorio di Didier Drogba, grande favorita del torneo che si sta svolgendo in Sudafrica.

Goal.com Sudafrica ha intervistato in esclusiva uno degli eroi del 1994, Nwanko Kanu, che appare molto fiducioso sul futuro della sua nazionale: "La cultura nigeriana è tornata e questo è merito del ct Stephen Keshi. Lui è un allenatore locale e capisce a pieno i ragazzi". ha dichiarato l'ex attaccante di Ajax, Inter e Arsenal fra le altre.

"Ho fiducia in questa squadra - ha continuato Kanu - e sono convito che hanno intezione di fare esattamente quello che ha fatto la classe del '94, riportandoci indietro nel tempo".

Con due pareggi e un successo, la Nigeria ha raggiunto i quarti grazie al secondo posto nel Gruppo C dietro al Burkina Faso. Ma nei quarti di finale è arrivato il clamoroso successo contro gli 'Elefanti' della Costa D'Avorio per 2-1 grazie alle reti di Emenike e Enyeama.

"Ora che abbiamo battuto i numeri uno del continente - ha concluso Kanu - siamo sulla strada giusta per scrivere la storia". 1980... 1994... Non c'è due senza tre....

Sullo stesso argomento