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ESCLUSIVA - L'Inter ripensa a Bielsa per la panchina e intanto Cordoba lavora per portare in nerazzurro altri due colombiani: Quintero già a gennaio e Muriel il prossimo anno.

Se ne dicono tante sull'Inter. Una delle più quotate sarebbe quella secondo cui la vera testa pensante sia il cosiddetto “gruppo argentino” composto fondamentalmente da Javier Zanetti ed Estaban Cambiasso.

Teoria credibile, per carità, perché un tecnico come Andrea Stramaccioni è anche giusto che vada in qualche modo spalleggiato e consigliato. Resta però il fatto che è sempre il mister a prendersi, come da logica, ogni reponsabilità, ma in prospettiva se il cervello è argentino salgono, e di molto, le chance di un'anima assolutamente colombiana.

Nel discorso ci cade a fagiolo la posizione strategica di Ivan Ramiro Cordoba, team manager e confidente presidenziale, il quale acquista punti sul campo settimana dopo settimana. E' stato lui il vero sponsor di Fredy Guarìn, è lui oggi a tener vivo il primato nerazzurro nella corsa all'acquisizione del talento Juan Quintero (il quale al momento non ascolta altre offerte, alcune delle quali davvero interessanti dalla Premier), sarà lui il grimaldello per cercare di arrivare a Luis Muriel, oggi inserito stabilmente nella Top 3 dei desiderata morattiani per l'attacco del prossimo anno.

Restando su questi ultimi due nomi, facciamo chiarezza: per Quintero l'Inter proverà ancora una mossa prima del 31, così come per Schelotto, ovvero due giocatori ritenuti internamente in totale controllo da parte dei vertici Corso Vittorio Emanuele. Ma su Quintero bisogna davvero muoversi perché la concorrenza cresce e oggi il fantasista è davvero infatuato dall'ipotesi milanese. Occorre che da infatuato non arrivi a sentirsi tradito.

Per Muriel, invece, sarà un lungo rush ma le diplomazie societarie hanno iniziato a muoversi seriamente anche se il vero interrogativo all'attualità resta il vero prezzo che fisseranno i Pozzo per l'attaccante reduce da un girone d'andata totalmente ai box.

Infine, ed è una conseguenza naturale, dentro il club inizia il dibattito circa il tecnico del futuro: Moratti è tornato a spron battuto su Marcelo Bielsa, vecchio tasto e vecchio tarlo che il presidente non vuol togliersi dalla testa, e le ultime vicende in seno all'Atletic Bilbao potrebbero aiutarlo. Bielsa resta infatti la prima indicazione di gradimento anche di Zanetti e Cambiasso, e in più potrebbe ripetere con la giovane armata colombiana quanto di buono fatto con la covata cilena (Isla, Vidal, Sanchez ecc.) ai tempi della conduzione della nazionale sudamericana fatta di tanti talenti in erba ora “europeizzati” e affermati.

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