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ESCLUSIVA - Il club biancoceleste ha superato Roma, Sampdoria e Reggina nella corsa per assicurarsi il talento dell'Andria Andrea Bottalico.

Con un'ultima mossa quasi a sorpresa, certamente sottotraccia, e avvenuta con l'ultimo provino effettuato a Roma meno di una settimana fa, la Lazio potrebbe aver davvero bruciato la concorrenza nella corsa per aggiudicarsi uno dei più promettenti talenti classe 1998 del Sud Italia. Battute sul tempo Roma, Sampdoria e Reggina per un passaggio che dovrebbe concretizzarsi nel prossimo giugno.

Nel particolare, si tratta del centrocampista offensivo Andrea Bottalico, già in evidenza con le giovanili del Bari che costrinse poi alla diaspora grossa parte del proprio vivaio, attualmente in forza ai Giovanissimi Nazionali dell'Andria BAT allenati da Carlo Prayer. In un organico già di ottimo livello, Bottalico è la classica ciliegina sulla torta sia per il profilo tecnico del giocatore (mancino, testa alta, due tocchi e senso del goal) sia per le qualità caratteriali che ne fanno comunque uno dei trascinatori della squadra.

Tatticamente il ragazzo, che è un classe 1998 ma nato a novembre e quindi comunque ancora 14enne, può giocare con profitto sia da intermedio incursore grazie a una corsa rapida unito all'ottimo controllo del pallone, sia da trequartista tradizionale per la sua visione di gioco, sia anche punta esterna in virtù delle sue qualità nelle giocate uno contro uno nonché della sua capacità di calciare in maniera precisa verso la porta avversaria.

L'exploit che avrebbe convinto anche Simone Inzaghi a far sì che l'operazione sia portata a termine sarebbe il match disputato da Bottalico nella categoria Allievi (due anni più anziani di lui) contro la Nocerina, quando entrando dalla panchina ebbe un impatto decisivo sul match siglando anche la rete della rimonta vincente dell'Andria ai danni dei pari età campani.

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