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ESCLUSIVA - A parte Iaquinta, nessun giocatore verrà ceduto a gennaio. Tutti rimarranno in bianconero per lottare per lo Scudetto per volontà di Conte.

C’è chi li chiama “soldatini” (forse in tono ironico ma non troppo), e c’è chi li considera calciatori fondamentali in un concetto di gruppo. Un grande esponente di quest’ultima tesi è senza dubbio Antonio Conte, da sempre grande estimatore dei vari Giaccherini, Padoin e Peluso, geloso e fiero di quegli elementi che lui stesso etichetta come fondamentali e vitali per raggiungere obiettivi prestigiosi.
 
L’ultimo innesto effettuato dall’Atalanta testimonia come in Corso Galileo Ferraris siano attenti e meticolosi nel soddisfare le esigenze dello staff tecnico. L’allenatore salentino, dopo aver fatto acquistare nella passata sessione invernale il metronomo friulano, ha chiesto per quanto concerne quella nuova il terzino nativo di Roma. L’ha ottenuto e, con quest’altra pedina, potrà sperimentare ulteriori soluzioni tattiche difensive, allenando un calciatore di sicuro affidamento, almeno per lui, conosciuto nella breve parentesi lombarda.
 
Non deve sorprendere, quindi, che il Grifone genovese e la stessa Dea si siano scontrate contro un muro nel cercare di avviare un discorso per Padoin. A Torino non hanno nessuna intenzione di far partire i cosiddetti “gregari”, tanto da chiudere le porte anche a tutte le società interessate ad acquisire Luca Marrone.

La Sampdoria della famiglia Garrone, in occasione del blitz che ha visto i blucerchiati espugnare lo Juventus Stadium, avrebbero tentato nuovamente di imbastire un discorso per cercare di portare in Liguria l’attuale numero 39 zebrato. Tuttavia, ancora una volta, Marotta e soci hanno risposto picche. Il giovane giocatore torinese viene ritenuto una pedina fondamentale in vista di questa seconda parte di stagione e, proprio per questo motivo, resterà alla corte sabauda.
 
Discorso analogo per Giaccherini. La Pulce di Talla stuzzica l’interesse di molteplici club italiani e stranieri. Ma anche in questo caso non si prospetta nessuna uscita, in quanto stiamo parlando dell’ennesimo pallino made in Conte.
 
Insomma, l’unico addio che potrebbe realizzarsi è solamente quello di Vincenzo Iaquinta. La punta di Crotone si avvia verso la naturale scadenza del contratto e, a questo punto, solamente un miracolo potrebbe far decidere al centravanti calabrese di salutare anzitempo la Mole Antonelliana.

Tutti gli altri, invece, rimarranno a sudare e lottare per la casacca di Madama. Proprio come espressamente richiesto dal condottiero campione d’Italia.

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