thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - I nerazzurri trattano con l'Atalanta per l'esterno italo-argentino, intesa possibile. Praticamente presa la metà del talento di casa Empoli.

Sneijder e Lampard, nomi grossi. Questioni e affari da titoli in pagina. Problematici per motivi diversi, ma anche dannatamente utili a tener nascoste tutte una serie di mosse parallele che in casa Inter significano limare in meglio un organico folto ma poco amalgamato stando alle linee guida che con il tempo ha cercato di dare Stramaccioni consultandosi spesso e volentieri con gli allenatori in campo, cioè Javier Zanetti e Esteban Cambiasso.

Da queste valutazioni, e dalle nuove opportunità da un mercato spesso imprevedibile, ecco che allora i nerazzurri hanno stretto con massimo tempismo la morsa intorno al nome di Ezequiel Schelotto, inaspettatamente in rotta con l'Atalanta e da ormai troppo tempo in attesa di una chiamata di livello per provare un grande salto annunciato da tempo.

Le condizioni ora ci sono davvero tutte, e l'Inter punta molto sull'acquisizione della metà dell'esterno ex Cesena portandolo da subito ad Appiano Gentile idealmente in sostituzione del reietto Jonathan destinato al ritorno in patria (Internacional di Porto Alegre favorito).

L'Atalanta però non ci sta. O meglio ci sta, ma a condizioni diverse. La notizia dell'apertura definitiva da parte del club orobico risale a giovedì mattina, quando il direttore Marino ha fatto sapere a Branca che la richiesta è pari a 7,5 milioni di euro e che l'Atalanta va per la cessione a titolo definitivo.

Una posizione netta ma non così irremovibile, per questo in Corso Vittorio Emanuele c'è un ottimismo che sfiora la parvenza di un affare già concluso. Meno di 24 ore dopo, a irrobustire l'indiscrezione, sono arrivate le parole del procuratore Beppe Bozzo parso possibilista e, soprattutto, molto concentrato sui tempi dell'operazione visto che l'Atalanta preferisce concludere una volta trovato il sostituto (si parla tra gli altri di Laverone del Sassuolo).

A proposito di Serie B, è proprio il club di Moratti a ergersi nel ruolo di protagonista su uno dei nomi più chiacchierati del momento, ovvero quel Riccardo Saponara in forza all'Empoli e per metà già di proprietà del Parma. Ebbene, il club toscano ha deciso di cedere subito la propria parte per una stretta urgenza economica ritenuta decisiva all'interno della società: prezzo, 2.5 milioni di euro.

Detto e fatto, perché a quanto trapela è proprio l'Inter ad aver già garantito l'importo con operazione necessariamente a gennaio e con il baby Saponara che resta a Empoli fino a giugno. Da lì in avanti, nel risolvere la comproprietà, sarà soltanto più una questione di dialogo tra i nerazzurri e i ducali rappresentati da un osso duro quale Pietro Leonardi.

Sullo stesso argomento