thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - L'attaccante del Villarreal, a breve disponibile dopo l'ultimo brutto infortunio, potrebbe tornare in Italia: è sfida tra la Juventus e la Fiorentina.

"Sono proprio curioso di vedere cosa riserverà questo 2013 a Giuseppe Rossi...". Più o meno in questi termini si è espresso lo storico procuratore di Pepito, Federico Pastorello da Montecarlo, non appena inaugurato il nuovo anno. E sono parole espresse a ragion veduta dopo le piccole grandi novità che hanno riguardato il suo assistito proprio nei giorni appena precedenti il Santo Natale.

Si tratta principalmente di due avance tutte italiane, differenti nelle modalità e nell'ipotesi di acquisizione, ovvero due realtà quali Juventus e Fiorentina che ancora collidono sul mercato dopo la querelle-Berbatov e che cercano spiragli e idee creative per gennaio nel parco attaccanti. Se non sono nuove scintille, poco ci manca.

In realtà le strade intraprese con circospezione da Marotta e Pradè sono ben diverse anche se entrambe consapevoli che si tratterebbe di un'operazione rischiosa (gli esami clinici non hanno ancora dipanato tempi di recupero chiari ed eventuali conseguenze della recidiva al ginocchio).

Il dirigente bianconero si è mosso con Pastorello, conferendogli a quanto pare mandato diretto per trattare con il Villarreal per conto della Juventus: la strategia sarebbe quella di un clamoroso prestito annuale sostanzialmente gratuito, da gennaio a gennaio con stipendio a carico della Vecchia Signora e diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Insomma, 6 mesi per rimettere in piedi l'ex pupillo tra gli altri di Ferguson e altri 6 per valitarlo sul campo.

I vertici viola si sono mossi prima, considerando questa sessione, anche forti del solido legame instaurato con la dirigenza grazie agli affari Gonzalo Rodriguez e Borja Valero: 4,5 milioni cash, subito, con totale assunzione del rischio annesso e connesso alla salute del giocatore. Eventualmente, bonus fino a 3 milioni di euro per eventuali prestazioni sportive di Pepito legate però soltanto a competizioni continentali.

È battaglia, ma non è ancora bagarre. Perché la sensazione, stando a fonti molto vicine ai due club, resta quella di due approcci simili ad assaggi volti a capire le reali intenzioni del club iberico, cioè quanto veramente si sia deprezzato il cartellino dell'attaccante dei record quando vestiva la maglia delle giovanili del Parma. Possibile risposta: di ulteriori 4/5 milioni nel giro degli ultimi 6 mesi.

Sullo stesso argomento