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ESCLUSIVA - Balotelli resta il sogno numero uno, ma salgono le quotazioni del romanista. Poi c'è la lista giovani per il lungo termine: spiccano Ogbonna e Verratti.

Il Milan lavora su due fronti. Il primo è il grande nome, tramato e bramato da Adriano Galliani su esplicito mandato di Silvio Berlusconi che, valuatata la fattibilità, deciderà poi se avallare o meno il colpaccio di gennaio. Il secondo è chiaramente ed esplicitamente l'occhio lungo su alcuni giovani Under 24 (attenzione, l'Under 22 citato dal presidente può essere fuorviante) sia in ottica mercato invernale sia soprattutto in vista della stagione ventura.

Ecco quindi i veri nomi di cui si sta discorrendo in via Turati: nella prima casella appare ovviamente Mario Balotelli, portato allo stremo nei rapporti con il Manchester City un po' come accadde a Ibrahimovic con il Barcellona con la differenza che professionalmente lo svedese rimase comunque irreprensibile.

Ma c'è un clamoroso effettivo sorpasso alla voce “big da prendere subito” ai danni dell'attaccante ex Lumezzane e Inter. Si tratta di Daniele De Rossi, per il quale il Milan sta sondando il terreno in maniera concreta con la Roma dopo aver dialogato con il calciatore.

Operazione possibile ma non semplice, con i rossoneri che in contropartita mettono sul piatto Abate (lui vorrebbe Parigi, ma Leonardo non ha il lasciapassare per l'operazione) e Acerbi, giocatori per ruolo, età e attitudine molto graditi da Zdenek Zeman. Servirebbero però almeno 16/17 milioni cash a questo punto. E solo Berlusconi potrebbe dare l'ok a fronte di un ingaggio superiore ai 5 milioni di euro netti a stagione.

Sul discorso giovani pian piano trapela la composizione della lista sottoposta ai vertici societari dopo lunghe riunioni tecniche con allenatore, scout e dirigenza.

In vetta resiste Ogbonna, per il quale il Milan vanta un diritto morale sancito con Urbano Cairo più di un anno fa; a ruota c'è Verratti, mai dimenticato e anzi molto desiderato soprattutto da Galliani e quindi attenzione ad eventuali improvvise accelerazioni; nel mucchio certamente anche l'olandese Strootman, lo slovacco Weiss e altri due “pescaresi” quali Perin (praticamente prenotato per giugno ma qualcuno tra cui Allegri in società vorrebbe anticiparne l'arrivo) e Capuano.

Infine, attenzione al Sudamerica da dove in settimana sono previsti in arrivo alcuni report conclusivi dall'Argentina che passeranno sotto le mani di Ariedo Braida, figura che sta riacquisendo gradualmente l'antico potere (per volere della “famiglia”) sul mercato internazionale. Presto, anche qui, saranno resi pubblici i nomi sul taccuino del Diavolo.

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