thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Il difensore analizza il tris rifilato ai messicani ammettendo il divario tra le due squadre ed è già proiettato verso la finalissima di domenica con i brasiliani.

Il tris rifilato al Monterrey fa approdare il Chelsea alla finale del Mondiale per Club, in programma domenica contro il Corinthians. Gary Cahill si gode la vittoria contro i messicani ed è già proiettato alla supersfida in cui i 'Blues' contenderanno il trofeo ai 'verdeoro'.

"Massimo rispetto per gli avversari, ma credo che alla fine eravamo superiori - ha detto il difensore in esclusiva a 'Goal.com Japan' - Per alcuni tratti ci hanno reso la vita difficile, ma abbiamo giocato bene e aver segnato subito ci ha consentito di gestire il match a nostro piacimento. Loro prediligono i ritmi lenti, mentre la Premier richiede tempi di giocata veloci ed è questo ciò che li ha colti di sorpresa a inizio partita".

All'orizzonte, adesso, per il Chelsea c'è la possibilità di aggiudicarsi il titolo: "Non credo che capiti tutti i giorni di poter giocare questo torneo - evidenzia Cahill - Tornare a casa a mani vuote non sarebbe una bella sensazione, per questo domenica non vogliamo sbagliare".

Vincere in Giappone, potrebbe dare la spinta per rimontare in Premier: "Giocare nove partite nel mese di dicembre non è facile, ma al campionato ci penseremo dopo questa partita. Come ho detto - spiega lo stopper - adesso siamo concentrati esclusivamente sulla finale. Aggiudicarci il Mondiale per Club potrebbe darci la spinta in più per fare bene in patria".

Ma per poter alzare la coppa, bisognerà superare l'ostacolo Corinthians: "Abbiamo visto la loro partita di ieri, continueremo a studiarli in questi giorni ma è indubbio che posseggano alcuni calciatori di talento e sarà un match difficile - ha precisato Cahill - Si preparano a questo appuntamento da sei mesi, saranno più affamati che mai, ma da parte nostra arrivare fin qui e tornarcene con un nulla di fatto sarebbe deludente".


Sullo stesso argomento